Riscaldamenti sospesi nelle scuole superiori, al gelo tutti gli istituti provinciali di Ancona. Diatriba tra il gestore del servizio e Consip

ANCONA Scuole superiori della provincia senza riscaldamento. Il tiepido sole primaverile – che oggi sparirà a causa del maltempo – si fa beffa degli alunni che invece, battono i denti o indossano i giubbotti in classe. Perché al momento la primavera sembra essere arrivata solo sul calendario, a dispetto di temperature pungenti e un meteo instabile. Un’autentica emergenza per studenti e personale scolastico. Tutti gli istituti superiori della provincia di Ancona risultano oggi privi di riscaldamento.
La situazione
Una situazione che mette a rischio la sicurezza e il benessere di studenti e personale scolastico, soprattutto in vista delle annunciate previsioni meteorologiche avverse: dalla giornata di oggi infatti sono attesi abbassamenti significativi delle temperature, con precipitazioni, allerta vento di severa intensità e nevicate in alcune zone del territorio provinciale. A lanciare l’allarme della situazione scuole è il consigliere provinciale Graziano Stacchiotti.
«La sospensione della fornitura di energia termica sembra essere stata effettuata dalla ditta gestore dei Servizi Integrati Energia, affidataria del Lotto 10 della Convenzione Consip Sie 4, a seguito di un disaccordo con Consip sui prezzi, in previsione dei possibili aumenti del costo del gas – spiega il consigliere – dopo aver ricevuto le segnalazioni di diversi docenti, ho immediatamente coinvolto gli uffici Gestione Edilizia Scolastica e gli uffici della Provincia di Ancona, che erano già a conoscenza della problematica».
I contraccolpi della guerra in Ucraina, che ha innescato una significativa crisi economica globale causando un forte aumento dei prezzi di energia, materie prime e prodotti alimentari, si fanno sentire in particolare per quanto riguarda il rincaro dei costi dell’energia (con stime di aumenti dal mese di marzo tra il 12% e il 16%).
A farne le spese, sono anche gli edifici pubblici e in particolare le scuole.
«Chiediamo con urgenza un intervento immediato della Provincia per garantire la riattivazione del riscaldamento in tutti gli istituti superiori – conclude il consigliere Stacchiotti – oltre al coinvolgimento della Prefettura, al fine di coordinare eventuali misure straordinarie per proteggere studenti e personale in caso di condizioni meteorologiche estreme. In alternativa, la chiusura temporanea degli istituti scolastici fino alla completa ripresa delle forniture, per tutelare la sicurezza degli studenti. La Provincia e la ditta fornitrice devono garantire la continuità del servizio energetico, soprattutto per le strutture pubbliche che ospitano migliaia di studenti, senza lasciare vulnerabili le comunità scolastiche».




