Ripiana i buchi di bilancio con i soldi dei dipendenti

Dura accusa dell’Unione sindacale di base Pubblico impiego – Federazione Abruzzo e Molise alla Asl Lanciano Vasto Chieti: il sindacato denuncia con forza lo stallo inaccettabile su materie contrattuali ritenute fondamentali come buoni pasto e accessori del salario.
“È ormai evidente che l’azienda stia deliberatamente facendo ‘cassa’ sulle spalle dei dipendenti per tentare di ripianare il buco di bilancio generato da anni di gestione fallimentare e approssimativa” l’accusa dell’Usb.
Sul ritardo nell’erogazione dei buoni pasto e le disparità nell’attribuzione degli stessi, per il sindacato si tratta di “una scelta politica precisa. Sottrarre risorse destinate al ristoro dei lavoratori per coprire debiti gestionali è un atto predatorio che questa sigla non intende tollerare e per questo motivo é andata avanti per vie legali a differenza dei concilianti la miseria” asserisce. Quanto ai differenziali economici di professionalità (dep), secondo l’Usb “la mancata progressione dei dep per il personale del comparto è la prova regina dell’incapacità amministrativa di questa Asl. Non ci sono i fondi o manca la volontà? In entrambi i casi, il risultato è lo stesso: lavoratori qualificati che vedono bloccata la propria crescita economica e professionale a causa di una “cattiva gestione” che ha dilapidato risorse altrove” sostengono.
”Questo scempio – riprende l’Unione sindacale di base – avviene sotto gli occhi di alcuni sindacati che appaiono sempre più come passacarte dell’azienda piuttosto che difensori dei lavoratori. La collusione tra certe sigle e il management ha permesso che il debito pubblico venisse trasformato in un “taglio privato” ai salari accessori. Chi firma accordi al ribasso o tace di fronte a questi ritardi è complice del declino della sanità teatina. L’Usb – conclude – non accetta che il personale diventi il bancomat della Asl 2. Chiediamo l’immediata attivazione delle procedure per i dep e il pagamento regolare di tutti i buoni pasto e delle indennità accessorie”.
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