Riparte il progetto di educazione civica nelle scuole. Cinque borse di studio in palio

Il progetto di formazione civica torna nelle scuole superiori della provincia aretina. L’associazione culturale “Tra Tevere e Arno”, presieduta da Stefano Tenti e diretta dalla docente Maria Pia Nannini, metterà a disposizione cinque borse di studio per l’anno scolastico 2025/26. Sono in totale 31 gli istituti aretini coinvolti nell’iniziativa giunta alla sua 5ª edizione; quindici gli incontri in programma nelle scuole, a partire da ottobre 2025 fino a maggio 2026.
“Nelle lezioni già fatte abbiamo incontrato più di 2mila ragazzi – afferma il presidente Tenti – e non ho ricordo di aver mai invitato i ragazzi a fare silenzio. Lo scopo è di far ritornare nei giovani la passione civica, almeno in alcuni di loro. Se qualcuno degli studenti delle scuole superiori, anche uno solo, avesse voglia di impegnarsi per i suoi coetanei e per la popolazione della zona in cui vive, avremmo raggiunto lo scopo di questa edizione.
“È da qualche anno che è stata inserita come materia curriculare – spiega la docente Nannini – e concorre alla valutazione durante l’Esame di Stato. Gli argomenti che vengono trattati riguardano non solo l’educazione civica, ma anche all’arricchimento del bagaglio culturale e la conoscenza della vita sociale”.
Più nel dettaglio, l’associazione bandisce 4 borse di studio da 250 euro l’una che saranno assegnate ai migliori quattro elaborati inviati da studenti di scuola superiore su uno dei temi oggetto delle conferenze. Un’altra borsa di studio da 500 euro è in palio per il miglior video (durata massima di 10 minuti), sempre inerente ai temi affrontati.
Il calendario degli appuntamenti
Gli incontri dell’anno scolastico 2025/26 cominceranno lunedì 13 ottobre al liceo Redi con “Il diritto al lavoro” tenuto dalla docente Maria Antonia Falco. Lunedì 27 ottobre il giornalista Matteo Giusti sarà al liceo scientifico di Poppi con “Instabilità e conflitti: il mondo visto attraverso la geopolitica”. Giovedì 6 novembre toccherà al magistrato Gianni Fruganti all’Isis Fossombroni con “La legalità del 3° Millennio”. Mercoledì 26 novembre il medico e docente Pier Luigi Rossi sarà di scena al liceo scientifico di Castiglion Fiorentino con “L’atto alimentare come atto ambientale”. Chiuderanno gli appuntamenti del 2025 lunedì 15 dicembre la docente Annalisa Gualdani con “L’arte di proteggere l’arte” al liceo artistico di Arezzo, e giovedì 18 dicembre il giornalista Ivo Brocchi all’Ipc Margaritone con “L’informazione nella costituzione”.
L’anno solare 2026 sarà inaugurato lunedì 12 gennaio dall’ex rettore Camillo Brezzi all’Itis di Arezzo con “Storia narrata dal Dopoguerra al boom economico”. Martedì 27 gennaio il docente Alessandro Artini sarà al liceo classico di Cortona con “Inganni, imposture, svelamenti…e segreti (lezione di sociologia)”. Giovedì 12 febbraio la docente Maria Pia Nannini al liceo Redi con “Le forme del volontariato”, seguita dalla docente Erica Franchi mercoledì 25 febbraio con “I corsi Its Academy” all’Isis Valdarno. Lunedì 9 marzo toccherà alla parlamentare Simona Bonafè al liceo scientifico di Montevarchi con “L’Organismo Europa”. Si ritorna al liceo Redi con il giornalista Claudio Repek giovedì 26 marzo con la “Storia della Lebole”. Lunedì 13 aprile il magistrato Roberto Rossi sarà al liceo Petrarca con “La mafia spiegata attraverso il racconto di un delitto di mafia”. Ivo Brocchi tornerà per l’incontro al liceo scientifico di Sansepolcro, martedì 28 aprile, con “L’informazione alla sfida del web e delle IA”. A chiudere il ciclo di incontri per questo anno scolastico, sarà l’ex consigliera regionale Lucia De Robertis all’Ipc di Bibbiena con “I provvedimenti della regione per la sostenibilità ambientale”.
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