Rinnovata l’allerta meteo in provincia di Oristano: il maltempo prosegue ancora
Oristano
Avviso del Centro decentrato funzionale della Protezione civile
Prosegue ancora lo stato di allerta causato dal maltempo in provincia di Oristanbo e in buona parte della Sardegna. Il Centro Funzionale Decentrato di Protezione Civile ha emesso un nuovo avviso valido dalle 14 di oggi, domenica 25 gennaio, e sino alle 23:59 di domani, lunedì 26 gennaio.
Previsto un codice giallo con criticità ordinaria, per rischio idraulico e idrogeolico, sulle aree di allerta Iglesiente, Campidano, Montevecchio Pischinappiu, Flumendosa Flumineddu, Tirso e Logudoro.
Previsto anche codice giallo con criticità ordinaria per rischio idrogeologico sulla Gallura.
Di seguito la mappa delle aree di allerta che interessano la provincia di Oristano.
Zona allerta Bacino del Tirso
Abbasanta, Aidomaggiore, Albagiara, Allai, Ardauli. Assolo, Asuni, Bidonì, Boroneddu, Busachi, Fordongianus, Ghilarza, Laconi, Mogorella, Neoneli, Norbello, Nughedu Santa Vittoria, Nureci, Ollastra, Paulilatino, Ruinas, Samugheo, Sedilo, Senis, Siamanna, Siapiccia, Soddì, Sorradile, Tadasuni, Ula Tirso, Usellus, Villa Sant’Antonio, Villanova Truschedu, Villaurbana, Zerfaliu.
Zona allerta Logudoro
Bosa, Flussio, Magomadas, Modolo, Montresta, Sagama, Suni, Tinnura.
Zona allerta Bacino Montevecchio – Pischinappiu
Ales, Arborea, Baradili, Baratili San Pietro, Baressa, Bauladu, Bonarcado, Cabras, Cuglieri, Curcuris, Gonnoscodina, Gonnosnò, Gonnostramatza, Marrubiu, Masullas, Milis, Mogoro, Morgongiori, Narbolia, Nurachi, Oristano, Palmas Arborea, Pau, Pompu, Riola Sardo, Santa Giusta, San Nicolò d’Arcidano, San Vero Milis, Santu Lussurgiu, Scano Montiferro, Seneghe, Sennariolo, Siamaggiore, Simala, Simaxis, Sini, Siris, Solarussa, Terralba, Tramatza, Tresnuraghes, Uras, Villaverde e Zeddiani
Raccomandazioni
Come ricorda la Protezione civile, in presenza di fenomeni temporaleschi è consigliabile restare nelle proprie abitazioni, se ti trovi in un locale seminterrato o al piano terra, salire ai piani superiori, limitare i trasferimenti in auto ai soli casi di urgenza, mantenersi informati sull’evoluzione dei fenomeni, sulle misure da adottare, sulle procedure da seguire indicate dalle strutture territoriali di protezione civile.
È inoltre fatto divieto di attraversare torrenti in piena sia a piedi che con qualsiasi mezzo, di sostare in prossimità di ponti e argini di torrenti o fiumi e di attraversare sottopassi.
Domenica 25 gennaio 2026
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