Piemonte

“Rimozione da ogni incarico” per il professor Zucchetti: il Senato del Politecnico chiede linea dura per il docente che augurava la morte agli ucraini

Non si placa la bufera su Massimo Zucchetti, docente ordinario del Politecnico di Torino. Il Senato Accademico dell’ateneo chiede «con ampia maggioranza al Rettore sia di rimuovere il professor Zucchetti da qualsiasi incarico di nomina dell’Ateneo, nonché di avviare le opportune istruttorie per gli eventuali procedimenti disciplinari».

Il docente, che è anche responsabile scientifico del Centro interateneo di studi per la Pace, ieri sera ha chiesto scusa. Già nei giorni scorsi era finito sotto ai riflettori per essersi incatenato ai cancelli del Politecnico in solidarietà ai collettivi Pro Palestina, mentre ieri è finito nella bufera per un post in cui, commentando la partita degli europei Romania-Ucraina riferendosi agli ucraini ha aggiunto «mi dà fastidio solo a vederli» e sull’eliminazione «bene, fra poco 22 in più da mandare al macello».

Lo stesso Zucchetti ieri sera si è scusato per «l’uso improprio dei social» ma non è stato sufficiente contro la presa di posizione nazionale di partiti come Fratelli d’Italia e Italia Viva che hanno chiesto un intervento dell’ateneo.

Oggi il caso è stato discusso in Senato accademico e il Politecnico, dice una nota dell’ateneo, per quanto «ribadisca di difendere il diritto di espressione di opinioni, anche le più controverse e radicali, con il solo limite della legge e dei regolamenti» ha voluto evidenziare «con forza l’inaccettabilità e gravità delle affermazioni del prof. Zucchetti rispetto alla situazione ucraina, lesive dei valori che animano la comunità Politecnica, nonché la violenza verbale con cui sono state espresse. Deplora inoltre i suoi giudizi offensivi nei confronti di colleghi e istituzioni, pubblicati sempre tramite i suoi canali social».

Così, esprimendo solidarietà al popolo ucraino, è arrivata la richiesta al rettore Stefano Corgnati di intervenire con la rimozione del docente.


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