Abruzzo

rimonta spettacolare sul Sora e ritorno alla vittoria


Dopo tre mesi di silenzio, il Chieti torna a far festa. E lo fa nel modo più emozionante possibile: sotto di due gol alla fine del primo tempo, i neroverdi ribaltano tutto nella ripresa e battono 3-2 il Sora in una gara che sa di svolta.

All’Angelini si è vista una partita dai due volti. Il primo tempo è stato un concentrato di occasioni sprecate e decisioni arbitrali discusse, culminate nel doppio vantaggio ospite: prima Curatolo ha insaccato su calcio d’angolo, poi Bolo ha trovato il gol della domenica sorprendendo Mercorelli con un pallonetto da centrocampo. In mezzo, un gol annullato a Ela Mangue e tanta frustrazione.

Ma nella ripresa è scesa in campo un’altra squadra. Il Chieti ha alzato il ritmo, messo il cuore e trovato protagonisti inattesi. Boukhanjer, appena entrato, ha acceso la scintilla, e al 14’ è stato Pettenon a riaprire i giochi con una zampata in area. I neroverdi hanno poi trovato il pari con Ela Mangue, finalmente premiato dopo un’ottima prestazione.

Il momento decisivo è arrivato all’85’: Boukhanjer, con un colpo di tacco geniale, ha servito Tempelaar, il cui cross è stato finalizzato da Margiotta con un colpo di testa che ha fatto esplodere i 1.100 tifosi presenti. Tre gol, tre volti nuovi, per una vittoria che mancava dal 20 settembre.

Con questo successo, il Chieti accorcia a tre punti la distanza dalla salvezza diretta e mostra segnali di vita importanti dopo settimane difficili, dentro e fuori dal campo. Una prova di orgoglio che rilancia le ambizioni dei neroverdi in vista del prossimo scontro diretto contro la Sammaurese.

La squadra di Del Zotti ha mostrato carattere, gioco e fame, con una rimonta che ha il sapore della rinascita. E ora l’obiettivo è continuare su questa strada.


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