Riforma Corte dei conti, Urzì: «Più efficienza e chiarezza nella gestione delle risorse pubbliche» – Cronaca
BOLZANO. La riforma della Corte dei conti, approvata in via definitiva dal Senato, viene indicata come un passaggio chiave per modernizzare la pubblica amministrazione e rendere più efficiente la gestione delle risorse pubbliche. A sostenerlo è Alessandro Urzì, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Affari costituzionali della Camera.
Secondo Urzì, il testo – a prima firma del ministro Tommaso Foti – rappresenta l’attuazione di uno dei principi cardine della maggioranza di governo: l’efficienza e l’oculata gestione delle risorse pubbliche, considerate patrimonio dei cittadini. La riforma attribuisce alla Corte dei conti anche una funzione consultiva a supporto della pubblica amministrazione, favorendo una collaborazione preventiva tra apparati amministrativi e magistratura contabile.
Il nuovo impianto normativo, viene sottolineato, mira a superare la cosiddetta “paura della firma”, chiarendo i confini delle responsabilità e consentendo una maggiore rapidità delle procedure. L’obiettivo dichiarato è semplificare la burocrazia, garantendo al tempo stesso il rispetto delle regole e la certezza del quadro entro cui gli amministratori pubblici possono operare.
Per Fratelli d’Italia, conclude Urzì, si tratta di una riforma strategica che completa un ulteriore tassello dell’azione politica del partito, con l’intento di modernizzare il Paese e rendere più efficace l’azione della macchina pubblica.




