Puglia

Rifiuti, sacchi neri e persino una culla: discarica a cielo aperto

Spazzatura a bordo strada, degrado, sporcizia. L’ultima denuncia arriva dalla tangenziale di Bari, nel tratto che costeggia la complanare Ovest da Torre a Mare. Un video, girato e diffuso dai volontari dell’associazione Gens Nova, che documenta una situazione di degrado ormai insostenibile: una vera e propria discarica a cielo aperto a pochi passi dalle arterie principali del traffico cittadino.

Le immagini parlano chiaro e lasciano poco spazio all’immaginazione. Lungo i margini della strada, i volontari hanno immortalato cumuli di rifiuti di ogni genere. Non si tratta “solo” dei classici sacchi neri dell’immondizia ma di una stratificazione di scarti che racconta storie di profonda incuria. Sacchi abbandonati, materiali ingombranti e tra i rifiuti spunta persino una culla.

Il paradosso della differenziata

Questa istantanea di degrado stride violentemente con gli sforzi della collettività. Mentre l’amministrazione e i cittadini spingono sulla raccolta differenziata e sulla necessità di una Bari più ecosostenibile, una fetta di popolazione sembra muoversi in direzione esattamente opposta. È l’eterno conflitto tra chi sogna una città pulita e ordinata e chi invece preferisce la scorciatoia dell’inciviltà, scegliendo di lanciare il proprio sacchetto dal finestrino o di scaricare mobili vecchi sul ciglio di una strada anziché utilizzare i centri di raccolta gratuiti messi a disposizione dall’AMIU.




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