Rifiuti radio elettrici abbandonati davanti alla stazione ferroviaria di Ancona, la polizia locale individua i responsabili
ANCONA – I controlli relativi alla vigilanza ambientale hanno portato la Polizia Locale a informare la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona i responsabili, soggetti stranieri, i quali hanno abbandonato un ingente quantitativo di rifiuti pericolosi su un marciapiede di Piazza Rosselli poco distante dalle varie attività ricettive e di ristorazione, nonchè dinnanzi alla stazione ferroviaria.

Apparecchiature radio elettriche
Un attento controllo nelle prime ore della mattina di venerdì 6 febbraio da parte del personale della Sezione edilizia/ambiente, del Comando Dorico, ha permesso di accertare che si trattava in prevalenza di apparecchiature radio-elettriche fuori uso cd Rae.
La provenienza
L’attenta ispezione dei materiali permetteva quindi di restringere il campo di provenienza dei rifiuti ad alcune tipologie di attività commerciali, indagine che veniva integrata con l’analisi dei fotogrammi catturati dal sistema comunale di videosorveglianza installate nella zona che consentiva di individuare i responsabili del reato che nella serata precedente si erano disfatti illecitamente di apparecchiature professionali inquinanti gettandole sulla pubblica via invece di provvedere al loro corretto smaltimento.
Attività durata alcune settimane ma che ha dato i frutti sperati
Oltre al danno ambientale si aggiunge il danno in immagine, chiunque si trovasse a passare nella zona avrebbe potuto constatare una situazione di degrado ed incuria, fortunatamente eliminata in un breve volgere anche con il contributo degli operatori di AnconAmbiente che in maniera rapida ed efficiente, hanno provveduto ad eliminare la criticità.
Patente scaduta da 26 anni (con saldo 30 punti): sanzionato
Oltre ai controlli di polizia ambientale, la Polizia Locale, rimane attiva sul fronte della polizia stradale che hanno permesso di sanzionare un cittadino italiano che dal 2000, quindi da 26 anni, circolava indisturbato con la patente scaduta ma con un saldo di 30 punti. Il controllo permetteva altresì di verificare che la revisione era scaduta. Un cittadino, quindi, ligio alle regole del cds stante il numero dei punti posseduti ma un po’ sbadato sulle scadenze.




