Rifiuti pericolosi dati alle fiamme in campagna, denunciato
Un’area di campagna nel comune di Santa Cesarea Terme, già colpita da pesanti incendi durante la scorsa estate, era diventata una vera e propria discarica abusiva dove i rifiuti venivano prima accumulati e poi dati alle fiamme. Presunto responsabile, secondo le indagini dei finanzieri del Comando Provinciale di Lecce che, un imprenditore locale attivo nel settore della vendita e dell’installazione di serramenti.
L’uomo avrebbe trasformato il terreno in un punto di raccolta per gli scarti della sua attività lavorativa, ammassando materiali pericolosi per l’ambiente come frammenti di vetro, plastica e scarti in PVC. Invece di seguire le procedure previste per lo smaltimento speciale, in più occasioni l’indagato avrebbe appiccato il fuoco, sprigionando fumi potenzialmente tossici e aumentando il rischio di roghi in una zona già considerata a rischio.
Oltre alla denuncia per gestione non autorizzata e combustione illecita di rifiuti, per l’imprenditore è scattata una sanzione di 6.500 euro e l’obbligo di bonificare immediatamente l’intera area per ripristinare lo stato dei luoghi.




