Rifiuti in centro a Merano, al via il nuovo progetto pilota – Merano
MERANO. L’amministrazione comunale avvia un progetto pilota per far fronte all’elevato volume di rifiuti nei cestini del centro città, soprattutto nelle aree più frequentate. Le soluzioni adottate finora si sono rivelate insufficienti in zone come via delle Corse, via Portici, le Passeggiate e la passerella Lenoir, dove nei fine settimana e durante il mercatino di Natale i contenitori si riempiono rapidamente, senza un miglioramento significativo della situazione nonostante gli svuotamenti frequenti.
Il nuovo intervento nasce dal lavoro di una task force guidata dalla sindaca Katharina Zeller, dall’assessora all’ambiente Antonella Costanzo e dall’assessora al turismo e all’economia Barbara Hölzl, in collaborazione con Polizia locale, Municipalizzata e Azienda di soggiorno. Il pacchetto di misure, che verrà attuato gradualmente, prende spunto dalle esperienze già sperimentate in altre città e punta a verificare se un diverso modello organizzativo possa alleggerire la pressione sul sistema di raccolta dei rifiuti anche a Merano.
Nel dettaglio, i cestini sovraccarichi presenti nelle aree centrali verranno rimossi e sostituiti con dieci bidoni da 240 litri ciascuno, collocati in punti considerati strategici: davanti all’hotel Aurora (2), nei pressi del ponte della Posta (4), in piazza del Grano (1), in piazza della Rena (2) e in via Cassa di Risparmio (1). «Vogliamo verificare se un’altra organizzazione dei contenitori per i rifiuti in queste zone sia più praticabile. Non promettiamo risultati immediati, ma un test realistico di ciò che funziona e di ciò che va corretto», spiega l’assessora Antonella Costanzo.
Gli obiettivi dichiarati sono la riduzione dei rifiuti alla fonte, la promozione di comportamenti più responsabili tra residenti e visitatori, il miglioramento della qualità della raccolta differenziata e la diminuzione dell’impatto economico del rifiuto turistico sulla collettività. Per la riuscita della sperimentazione sarà fondamentale la collaborazione dei cittadini. In parallelo, ASM potenzierà pulizia e monitoraggio nelle aree interessate, mentre la task force seguirà l’evoluzione del progetto nelle prossime settimane, valutandone l’efficacia ed eventualmente apportando correttivi.




