Campania

rientri in difesa e banco di prova in Sicilia prima della Salernitana


Il pensiero corre inevitabilmente al derby con la Salernitana, un appuntamento che al “Pinto” manca da oltre un decennio. Ma prima c’è una tappa tutt’altro che interlocutoria: la trasferta di Siracusa. La Casertana è chiamata a dare seguito al successo convincente ottenuto sette giorni fa contro il Picerno, risultato che ha restituito fiducia e compattezza al gruppo.

Organico più ampio, soprattutto dietro

Il clima nello spogliatoio è mutato, anche per una situazione sanitaria finalmente meno emergenziale. In retroguardia tornano disponibili Viscardi e Bacchetti, si aggiungono a Kontek e a Martino che ha esaurito la lunga squalifica. Rientra anche Butic, destinato però a partire inizialmente dalla panchina.

A guidare la squadra dalla panchina sarà ancora Gianluca Cervera, vice di Federico Coppitelli – che sconterà l’ultimo turno di stop dopo l’espulsione rimediata contro il Casarano. “La prova offerta contro il Picerno – sottolinea Cervera – ha messo in evidenza lo spirito del gruppo. Andiamo a Siracusa con maggiore consapevolezza, ma sappiamo che sarà una gara complessa”.

Siracusa penalizzato, ma più affamato

Il confronto si presenta delicato anche per il contesto. Il Siracusa Calcio è stato colpito da una penalizzazione di sei punti per irregolarità amministrative e ora occupa l’ultima posizione, distante cinque lunghezze dalla zona play-out.

Una situazione che potrebbe trasformarsi in ulteriore spinta agonistica. “Ci siamo interrogati anche noi su quale squadra troveremo – spiega Cervera –. Per loro ogni partita è decisiva. Questo rende l’impegno ancora più insidioso”.

Tre partite in otto giorni

La sfida in Sicilia inaugura un mini-ciclo intenso: dopo il derby con la Salernitana, infatti, i rossoblù voleranno a Catania per un altro banco di prova. Un trittico ravvicinato che potrebbe suggerire rotazioni, ora che le alternative non mancano, pur con le assenze ancora pesanti di Heinz, Rocchi, Liotti e dell’attaccante Vano.

“La nostra concentrazione è tutta sul Siracusa – ribadisce Cervera –. Solo da domenica pomeriggio penseremo alla Salernitana e poi al Catania. La squadra è in buone condizioni fisiche e può reggere tre impegni ravvicinati”.

Trasferte senza tifosi

A complicare il quadro c’è anche il divieto di trasferta imposto ai sostenitori rossoblù fino al termine della stagione, dopo i disordini verificatisi a Casarano. Un’assenza che pesa. “Il nostro pubblico ci ha sempre dato una spinta importante, soprattutto in casa – ammette il vice allenatore –. Sarebbe stato bello averlo accanto anche fuori. Speriamo di regalare una vittoria che possa alimentare l’entusiasmo in vista del derby”.

Rifinitura mattutina prima della partenza per la Sicilia, con Coppitelli pronto a definire le ultime scelte. L’assetto dovrebbe rimanere quello delle ultime uscite: 3-5-2 con maggiore varietà nelle rotazioni difensive e a centrocampo. Davanti, probabile conferma per la coppia Bentivegna–Casarotto, con quest’ultimo in gol nelle ultime due gare.

Prima il Siracusa, poi il derby. La Casertana sa che non può permettersi distrazioni: per arrivare al Pinto con il vento in poppa serve continuità già in terra siciliana.


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