Ridotto il debito ereditato. Ora un’Azienda speciale per il cimitero

“Un bilancio che guarda avanti e corregge gli errori del passato”. Così il gruppo consiliare Liberi a Sinistra commenta l’approvazione del bilancio di previsione 2026/28, del Dup e del piano triennale delle opere pubbliche, in discussione giovedì 29 gennaio in consiglio comunale.
“Il nostro giudizio è sostanzialmente positivo – dichiarano Valentina De Luca e Silvio Di Primio – in particolare per quanto riguarda il taglio del debito da anticipazioni di liquidità. Nel 2020 era di 50 milioni di euro, oggi è sceso a 26,5 milioni. È il risultato di un lavoro serio, che segna la distanza da chi ci ha preceduto”.
“Vale la pena ricordare – aggiungono – che l’ultima parte di quel debito fu attivata ad agosto 2020, appena un mese prima delle elezioni, dalla giunta Di Primio. Oggi, tra chi la approvò, ci sono consiglieri che si ripresentano come se nulla fosse. I cittadini non devono dimenticarlo”.
Un punto importante riguarda anche la nuova legge finanziaria. “Grazie a una norma inserita nel testo, il Comune potrà restituire quel debito in dieci anni, con rate costanti. Questo libera risorse per la spesa pubblica e garantisce stabilità ai conti futuri”.
Ma non solo numeri. I consiglieri annunciano un emendamento al Dup sulla gestione del cimitero comunale. “Dopo la chiusura di Teateservizi, il Comune ha ripreso in mano la gestione diretta, ma la situazione è al limite. Il servizio è garantito solo grazie a lavoratori interinali e precari, che da anni vivono in condizioni instabili. Basta proroghe e soluzioni tampone”.
“La nostra proposta è chiara – spiegano –. Vogliamo che venga istituita una Azienda Speciale comunale per gestire il cimitero e in futuro anche altri servizi manutentivi. È una soluzione concreta, usata già in tanti comuni, che consente di mantenere il controllo pubblico, migliorare i servizi e stabilizzare il personale”.
“Con questa scelta – concludono – si farebbe finalmente ordine, si migliorerebbe il decoro del cimitero e si darebbe dignità ai lavoratori. Se il consiglio approverà l’emendamento, la prossima amministrazione potrà partire subito con un nuovo modello di gestione. È un passo avanti per la città”.
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