Abruzzo

riaperte 10 strade su 15, criticità anche su edifici, litorale e agricoltura


Ancora disagi, a Fossacesia, a causa dei danni causati dal maltempo dei giorni scorsi, benché la situazione sia notevolmente migliorata.

 

Il sindaco, Enrico Di Giuseppantonio, ha coordinato una riunione operativa con il comandante della polizia locale, Alfredo Ciccocioppo, e il responsabile del settore tecnico, Maria Palladini, per fare il punto sull’emergenza maltempo che ha interessato pesantemente il territorio comunale. Al centro dell’incontro, la verifica delle criticità e l’organizzazione degli interventi necessari per il ripristino della sicurezza e della piena fruibilità delle infrastrutture.

 

Delle 15 strade inizialmente chiuse, tra comunali e provinciali, 10 sono state riaperte alle 13 di sabato 4 aprile, mentre cinque restano ancora interdette al traffico. Tra queste, particolare attenzione riguarda un cavalcavia sull’autostrada A14, in località contrada Colle Castagna, chiuso nella giornata di venerdì 3 aprile. Ispettori di Autostrade per l’Italia hanno effettuato un primo sopralluogo nella mattinata di sabato; ulteriori verifiche sono previste nei prossimi giorni e martedì 7 aprile si procederà con un intervento specifico.

 

Nel frattempo, il Comune è intervenuto con operazioni urgenti per liberare le strade da frane e detriti, garantendo il ripristino della viabilità nelle aree più colpite.

 

Sempre nella mattinata di sabato, il sindaco ha effettuato un sopralluogo sul litorale di Fossacesia. La piena del fiume Sangro, unita alla forza delle mareggiate degli ultimi quattro giorni, ha provocato nei cinque chilometri di spiaggia l’accumulo di tonnellate di materiale: tronchi, rami, detriti e rifiuti di vario genere, classificati dalla normativa come rifiuti speciali. Le mareggiate hanno inoltre causato danni alle passerelle di accesso alla spiaggia e un’ulteriore erosione del litorale.

 

Si segnala inoltre una situazione particolarmente critica lungo il marciapiede provinciale che costeggia via Bartali, sul lato mare, completamente invaso e ricoperto da sassi e ghiaia, tanto da risultare di fatto cancellato. L’azione del mare ha modificato l’assetto della spiaggia di Fossacesia, naturalmente ghiaiosa, determinando uno spostamento significativo dei materiali. Per questo motivo, il Comune chiederà alla Provincia, in collaborazione con gli altri enti competenti, di individuare una soluzione urgente, anche in vista dell’imminente apertura della stagione turistico-balneare.

 

Per affrontare l’emergenza sul litorale, il sindaco ha già attivato un confronto con Ecolan, gestore del servizio di igiene urbana, con una riunione prevista per la prossima settimana. Saranno inoltre convocati i titolari delle concessioni balneari per condividere lo stato della situazione e definire tempi e modalità degli interventi di pulizia e ripristino.

 

Ulteriori criticità sono state segnalate nell’alveo del fiume Sangro, dove sono presenti tronchi accumulati in prossimità del ponte della pista ciclopedonale e del ponte sulla statale 16 Adriatica.

 

Il sindaco ha riferito l’evoluzione della situazione al Centro coordinamento soccorsi della prefettura, sottolineando che la fase più critica dell’emergenza è in via di superamento, mentre è ora in corso una prima ricognizione complessiva dei danni.

 

Il Centro operativo comunale (Coc) si è riunito per analizzare nel dettaglio tutte le problematiche emerse, pianificare gli interventi e avviare una mappatura puntuale dei danni, tra cui allagamenti, smottamenti delle scarpate e buche causate dalle intense precipitazioni, impianti della pubblica illuminazione saltati e rovinati, infiltrazioni di acqua nel palazzo municipale e negli altri edifici pubblici. I lavori di ripristino inizieranno non appena concluse le procedure amministrative e tecniche.

 

Particolare attenzione è stata riservata anche alla situazione della strada provinciale Lungomare, per la quale l’amministrazione comunale intende richiedere il supporto della Provincia, della Sasi e della Regione, al fine di risolvere criticità strutturali, tra cui allagamenti e problematiche legate ai sottoservizi.

 

La giunta comunale si è riunita per predisporre gli atti necessari alla richiesta di riconoscimento dello stato di emergenza, già avanzata dal presidente della Regione, e all’ottenimento di finanziamenti indispensabili per gli interventi di riparazione e messa in sicurezza. Inoltre, lo stesso sindaco ha annunciato che sarà avanzata richiesta di riconoscimento dello stato di calamità anche per il settore agricolo: nella zona della pianura del Sangro, infatti, si registrano danni rilevanti causati dagli allagamenti che hanno colpito coltivazioni e terreni.

 

“Si tratta di opere che richiedono risorse ingenti – ha dichiarato il sindaco Di Giuseppantonio – e auspichiamo un rapido sostegno da parte della Regione e dello Stato. Continueremo a monitorare costantemente la situazione, garantendo aggiornamenti puntuali alla cittadinanza”.

 

Un ringraziamento è stato infine rivolto ai pescatori della zona del lungomare nord che, nonostante le difficoltà dovute all’erosione della spiaggia e all’accumulo di detriti, hanno contribuito attivamente alla pulizia dell’arenile, rimuovendo rami e tronchi.

 


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