Resident Evil:i remake sono ‘superiori’, Capcom non voleva ripubblicare i giochi originali
Nonostante l’industria del gaming accolga anno dopo anno sempre più videogiochi, sono tanti gli appassionati che si rivolgono ancora ai grandi classici del passato. Non tutti sembrano però consapevoli di quanto un’esperienza old school possa risultare affascinante ancora oggi.
La stessa Capcom, che ha tirato a lucido diversi capitoli della serie di Resident Evil, non sembra accorgersi del fascino di cui sono ancora intrise le versioni originali della serie horror. Questo è quanto emerso quando Marcin Paczynski, senior business development manager presso GOG.com, ha avviato le trattative con la compagnia di Osaka per portare la trilogia originale di Resident Evil sullo store PC.
“Questa è stata in realtà la loro principale controargomentazione quando abbiamo cercato di riportare in auge i giochi classici. Loro dicevano: ‘Ok, abbiamo tutti questi remake. Offrono un’esperienza superiore‘. Quindi non coglievano il valore nel riportare in auge le versioni classiche, quelle vanilla”.
Alla fine, CD Projekt è riuscita a convincere Capcom e le cose sono andate per il meglio: “ci è voluto un bel po’ di tempo per convincerli che, ‘Ehi ragazzi, c’è un pubblico che ha un sacco di ricordi di quei giochi e che vorrebbe poter rivivere esattamente lo stesso gioco’. Per fortuna, ci siamo riusciti. Si sono fidati di noi e ci hanno affidato una delle loro IP più importanti, se non la più importante”.
Lo sforzo è stato ripagato, poiché Paczynski afferma che i giochi hanno ricevuto un’accoglienza “assolutamente fenomenale. Abbiamo ricevuto circa il 94% di recensioni positive su GOG per tutti, e questo si è riflesso anche nelle vendite. Ha dimostrato che c’è un pubblico per quel tipo di gioco, quindi non importa se il gioco è stato rifatto o meno. Le versioni classiche, sapete, quelle che tutti ricordiamo dall’infanzia, hanno ancora molto valore“.
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