Abruzzo

rescisso il contratto con la ditta

Il Comune di Lanciano ha rescisso il contratto con la ditta che si era aggiudicata i lavori del primo lotto per il rifacimento della pavimentazione e dei sottoservizi nel centro storico. L’intervento, dell’importo complessivo di 300mila euro di fondi di bilancio, riguarda via Valera, strada che attraversa i quartieri Civitanova e Sacca.

I lavori, appaltati a una ditta di Casoli, sono stati annunciati dall’amministrazione comunale nel settembre del 2024 (inizio del cantiere fissato al 30 settembre) e sarebbero dovuti inizialmente terminare a marzo. Ma già dopo i primi mesi si sarebbero registrate lunghe interruzioni del cantiere.

A giugno, dopo un incontro in Comune alla presenza anche dell’assessore ai lavori pubblici Paolo Bomba, è stato verificato lo stato di consistenza dei lavori (realizzati, fino a quella data, per 153.905 euro), che ha rilevato “esecuzioni non a regola d’arte, in particolare relative alla realizzazione dei pozzetti sia della linea fognaria che dell’acquedotto”: non essendo stato eseguito lo strato impermeabilizzante previsto, si rileva nel verbale, “tre pozzetti risultano attualmente otturati”.

In quell’occasione la stazione appaltante, evidenziando la necessità che l’opera giungesse al termine nei tempi contrattualmente previsti (3 settembre 2025), intimava la ripresa delle lavorazioni a far data dal 25 giugno. Nonostante altre due proroghe, il cantiere sarebbe rimasto sostanzialmente fermo (alla data del 4 agosto 2025 lavorazioni eseguite per 170.464 euro). Da qui la decisione di risolvere il contratto d’appalto “per esecuzione delle prestazioni ritardata per negligenza dell’appaltatore”.

La strada a quasi un anno dall'inizio del cantiere

“Risulta necessario tutelare i plurimi interessi pubblici a cui l’ente è istituzionalmente tenuto – si legge nella determinazione del settore – tra i quali la necessità di ultimare i lavori nella data contrattualmente prevista, tenuto anche conto dell’importanza strategica di via Valera quale arteria stradale che divide in due il centro storico di Lanciano. L’impresa, nonostante gli ordini di servizio della direzione lavori e le diffide ad adempiere da parte della stazione appaltante, non ha adempiuto ai propri obblighi contrattuali, con particolare riferimento al rispetto del cronoprogramma. Nel contempo la stazione appaltante ha provveduto, tra l’altro, al pagamento delle prestazioni correttamente eseguite”.

Per portare a compimento l’opera il Comune procederà ad assegnazione diretta ad un’altra ditta. Ma è chiaro che la conclusione dei lavori richiederà ancora del tempo, procrastinando anche i disagi per i residenti e le attività commerciali della zona.

Nel frattempo, poiché durante i lavori lo smantellamento della massicciata stradale ha messo a nudo criticità legate alla presenza di sottoservizi sia di natura fognaria che idrica non rilevabili in sede di progettazione esecutiva, il Comune ha affidato l’incarico per redigere un progetto esecutivo di miglioramento e completamento dell’intervento.


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