Rendiconto Regione 2020, Schifani: «Con decisione Corte dei conti si chiude contenzioso complesso»
Rendiconto Regione 2020, Schifani: «Con decisione Corte dei conti si chiude contenzioso complesso»
Vella Carmela_2
Mer, 04/02/2026, 13:37

Rendiconto Regione 2020, Schifani: «Con decisione Corte dei conti si chiude contenzioso complesso»
«La decisione della Corte dei conti modifica il precedente deliberato alla luce delle osservazioni puntuali e delle ricostruzioni contabili fornite dall’Amministrazione regionale, che hanno convinto anche il procuratore generale. Si chiude così un contenzioso complesso, nel quale la Regione ha avviato e già realizzato le necessarie azioni correttive nel rispetto dei principi di legalità, veridicità e continuità dei bilanci. Il pronunciamento odierno è certamente il frutto del percorso di risanamento dei conti avviato negli ultimi anni, che ha portato per la prima volta la Regione Siciliana a uscire dal disavanzo e a conseguire un risultato positivo. Desidero ringraziare, in particolare, l’assessore all’Economia Alessandro Dagnino e l’ex ragioniere generale Ignazio Tozzo per il rigoroso e costante lavoro svolto. Confido che la Corte possa ora accelerare sulle ulteriori parifiche, a partire dal 2021, per arrivare rapidamente al rendiconto 2024, condizione essenziale per sbloccare risorse per circa due miliardi di euro a beneficio della Sicilia».
Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, commentando la decisione della sezione di controllo della Corte dei conti sul rendiconto 2020.
«Sono estremamente soddisfatto – sottolinea l’assessore all’Economia Alessandro Dagnino – del risultato conseguito con la parifica parziale del Rendiconto 2020 da parte della Corte dei conti. Una decisione che sostituisce la precedente di “non parifica” resa nel 2022, annullata a seguito del ricorso della Regione, che avevo patrocinato nel ruolo di difensore. All’esito del contraddittorio che si è tenuto nella Camera di consiglio di pre-parifica, accogliendo la domanda della Regione, il Collegio ha formulato la migliore soluzione possibile, di grande equilibrio e che accoglie anche la richiesta del procuratore generale Romeo Palma. Un plauso – conclude – al nuovo presidente della Sezione di controllo Maria Aronica per avere definito il giudizio in tempi record. Da ora inizia una nuova fase. Si è chiuso un complesso iter processuale durato oltre quattro anni e si apre la strada alle successive parifiche dei rendiconti dal 2021 al 2024. In particolare, con quella del 2024, si libererà un avanzo di amministrazione pari a 2,3 miliardi».
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