Renault Twingo E-Tech Electric, piccola solo finché non ci sali
C’è qualcosa di deliziosamente domestico nella nuova Renault Twingo E-Tech Electric. Non un’auto da esibire, ma una stanza in più. Le sue curve sembrano disegnate per accogliere, e il giallo lucido della carrozzeria – il Giallo Mango – ha la stessa energia delle cucine allegre degli anni Cinquanta. È un’auto che non urla modernità, la fa semplicemente sentire: i fari ad arco sorridono, il cofano si inclina come un gesto di cortesia, e tutto sembra studiato per dire «entra, c’è posto».
Modulare e personalizzabile
All’interno, il concetto di modularità diventa quasi una filosofia d’arredo. I due sedili posteriori scorrono avanti e indietro di 17 centimetri, lo schienale del passeggero anteriore si ribalta per trasformarsi in tavolino, e con un colpo di mano lo spazio utile raggiunge i due metri di lunghezza. È la Twingo più spaziosa di sempre, pur restando lunga solo 3 metri e 79 centimetri: una miniatura di funzionalità. Si apre come un monolocale ben pensato, dove nulla è fisso, tutto si adatta.
Poi c’è la parte più divertente, quella che permette di “vestirla”. La nuova Twingo non si limita a essere configurabile: è personalizzabile come una borsetta o una scrivania. La console centrale diventa una piccola officina creativa, con inserti colorati che si possono sostituire o acquistare in altre tonalità e funzioni. C’è la cover per la console che si cambia come un guscio di smartphone, i divisori stampati in 3D che si incastrano per creare spazi su misura, la YouClip Organizer per i cavi, e persino la borsa YouClip da sganciare e portare con sé. Chi ama la praticità può scegliere il bracciolo con vano portaoggetti, chi ama i dettagli l’irresistibile cover e-pop del pulsante delle frecce, una specie di rossetto pop da premere nei momenti di emergenza o vanità.
È un modo di intendere l’auto che sfiora il prêt-à-porter: nessun accessorio è necessario, ma tutti possono cambiare l’umore di chi guida. La Twingo è tornata al suo spirito originario, quello del 1992, ma con una leggerezza digitale che non si prende troppo sul serio.
Come il tuo smartphone
La tecnologia infatti non invade, accompagna. Il sistema OpenR Link con Google integrato rende la plancia un’estensione naturale del proprio smartphone. Ci sono Google Maps, l’assistente vocale Reno – una sorta di maggiordomo digitale collegato a ChatGPT che risponde con sorprendente umanità – e un catalogo di applicazioni che trasforma la piccola Renault in un salottino connesso: musica, podcast, streaming, persino un browser per navigare. Tutto si gestisce come un tablet, ma senza la distrazione di un tablet. Si ha la sensazione che la tecnologia, per una volta, serva davvero: meno invasiva, più intuitiva, quasi educata.
Sotto la superficie gentile, però, c’è un’anima ingegneristica precisa. Il motore elettrico da 60 kW (82 cavalli) muove con agilità i suoi 1.200 chili, mentre la batteria LFP (Litio-Ferro-Fosfato) da 27,5 kWh promette fino a 263 chilometri di autonomia WLTP. Non sarà un record, ma è il compromesso perfetto per chi vive la città come una somma di piccoli tragitti. La Twingo non invita a partire, ma a restare, a fare tutto con garbo e zero rumore. Per le fughe improvvise c’è il sistema Advanced Charge opzionale (50 kW in DC, 11 kW in AC), che ricarica all’80% in mezz’ora e abilita la funzione Vehicle-to-Grid: si può alimentare un computer, una lampada o persino una bicicletta elettrica. Una city car che diventa generosa, condividendo energia invece di assorbirla.
Quando piccola vuole dire sicura
Anche la sicurezza segue la stessa logica di cura discreta. I 24 sistemi di assistenza alla guida non fanno scena, ma sono sempre presenti: frenata automatica, controllo del traffico posteriore, mantenimento corsia, monitoraggio della stanchezza. Il tutto racchiuso nel programma Human First, con funzioni come Safety Coach e Safety Score, che consigliano una guida più consapevole. Sei airbag, sensori ovunque, e la stessa sensazione che si prova chiudendo una porta di casa: quella di essere al sicuro.
La Twingo E-Tech Electric è quindi molto più di una city car. È una stanza mobile, un piccolo appartamento con vista sulla strada. Lì dove la vita scorre caotica e rumorosa, lei risponde con silenzio, semplicità e un sorriso di LED. In fondo, è l’unica auto che riesce ancora a far sembrare la città un posto dove abitare volentieri. Renault Twingo E-Tech Electric avrà un prezzo inferiore a 20.000 euro.
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