Regionali in Calabria, Occhiuto: ora condizioni per uscire dal commissariamento della sanità. Tridico, con Occhiuto aumentata la migrazione sanitaria
«La sanità purtroppo non funziona in tutto il paese in Calabria ancora di meno perché partivamo da meno mille». Ora «abbiamo creato le condizioni per uscire dal commissariamento». Lo ha rivendicato il candidato del centrodestra alla presidenza della Calabria Roberto Occhiuto nel corso del confronto di SkyTg24 con il candidato del centrosinistra Pasquale Tridico. «Tridico non conosce la storia e neppure il presente della Calabria, e cita come ospedali chiusi strutture che ho riaperto come Praia e Cariati, che io ho messo faticando moltissimo nella rete ospedaliera», ha aggiunto Occhiuto ricordando di avere “assunto 5mila persone oltre a 400 medici cubani, ho avviato e sto concludendo ospedali su cui avevano messo 25 prime pietre ma non erano stati costruiti».
L’europarlamentare del M5S Pasquale Tridico, candidato presidente del campo progressista alla Regione Calabria durante “Il Confronto di SkyTg24» con il suo avversario, il governatore uscente Roberto Occhiuto, di Forza Italia, candidato del centrodestra, ha replicato:«Durante i quattro anni di Occhiuto i soldi verso le regioni del Nord sono aumentati di 63 milioni. Scopelliti, con Occhiuto complice, ha chiuso 18 ospedali. I calabresi sono molto arrabbiati di questa cosa. Ospedali come Praia, Acri, San Giovanni, Cariati, 18 ospedali nelle aree interne ma anche nelle coste chiuse e i medici sono scappati. È stato quello un grande depauperamento anche di risorse. Gli ospedali sono promessi, non sono costruiti, vedranno forse le fondamenta nel 2027, quello di Palmi o quello di Vibo. A Sibari hanno messo un cubo vuoto. Sì, io spero che si possa avanzare nei lavori, ma anche lì vanno messi almeno 3000 medici e infermieri al più presto possibile. Un grande piano di reclutamento. Questo farò se sarò eletto Presidente».
Occhiuto: sul fine vita io liberale, deciderà Consiglio regionale
Il fine vita «è una materia su cui è giusto che intervenga intanto il Parlamento nazionale, io ho un’opinione un pò più liberale rispetto a quelle del mio schieramento, ho rispetto di quello che si deciderà in Consiglio regionale senza vincoli di mandato». Così il candidato del centrodestra alla presidenza della Calabria Roberto Occhiuto nel corso del confronto di SkyTg24 con il candidato del centrosinistra Pasquale Tridico. «Credo che nelle questioni che riguardano la vita e la morte delle persone le istituzioni e la politica debbano entrare il meno possibile».
Tridico, per il lavoro grande piano di reclutamento pubblico
«Il lavoro è uno dei grandi problemi della Calabria. Il motivo per cui migliaia, centinaia di migliaia di calabresi negli ultimi anni sono andati via. E’ un grave dramma, anche perché prosciuga delle migliori risorse. Negli ultimi 10 anni sono andati via il 65% dei laureati. Abbiamo il tasso di occupazione più basso in Europa, il 48%, la media europea è il 75%. Abbiamo il tasso di povertà più alto in Europa, un calabrese su due è a rischio di povertà. Abbiamo una drammatica situazione dal punto di vista sociale». Lo ha detto l’europarlamentare del M5S Pasquale Tridico, candidato presidente del campo progressista alla Regione Calabria durante “Il Confronto di SkyTg24» con il suo avversario, il governatore uscente Roberto Occhiuto, di Forza Italia, candidato del centrodestra. «Per questo – ha aggiunto – abbiamo l’idea di lanciare un grande piano di reclutamento pubblico, 3000 operatori per la cultura e 7000 operatori per l’ambiente. Cosa devono fare? Devono valorizzare quella che è la cultura in Calabria, non solo a Capodanno, tutto l’anno attraverso i musei che purtroppo sono chiusi, le fondazioni che sono chiuse, le biblioteche che non hanno bibliotecari e 7000 operatori per l’ambiente che servono a valorizzare le risorse naturali, i boschi, le foreste, a fare quella pulizia, il contrasto agli incendi che imperversano tutta l’estate. Quest’estate, come ogni estate, abbiamo avuto incendi dappertutto, il dissesto idrogeologico che continua a essere uno dei principali problemi ambientali nella nostra regione. Diecimila ragazzi under 40, che dovranno spingere l’occupazione e le forze di mercato si uniranno a questo grande piano di occupazione. Purtroppo qui il mercato è più debole e va usata anche una leva pubblica per assumere e creare occupazione». Tridico ha quindi rilanciato il reddito dignità, una «misura di 500 euro per i cosiddetti occupabili, persone di 55, 58 che saranno incluse in progetto inclusione».
Tridico, invece del ponte federare sud con trasporti
«Sto girando la Calabria in lungo e in largo e mancano ponti, strade, paesi isolati come la strada che va dalla Sila alla costa ionica che ha visto quattro anni fa un’interruzione di quattro anni fa un’interruzione di ponte. Occhiuto ha pure visitato ma non ha mai, come dire, avviato i lavori per riparare questo ponte. L’Alte velocità, ad esempio, che non c’è in Calabria, arriva fino in Campania, oppure alla 106 dove muoiono continuamente persone». Lo ha detto l’europarlamentare del M5S Pasquale Tridico, candidato presidente del campo progressista alla Regione Calabria durante “Il Confronto di SkyTg24» con il suo avversario, il governatore uscente Roberto Occhiuto, di Forza Italia, candidato del centrodestra, parlando del Ponte sullo Stretto. «Il paragone con l’autostrada – ha aggiunto – è completamente irrilevante perché le autostrade raggiungevano tutta Italia. Qui si tratta soltanto di unire due coste. Quello che ho intenzione di fare è collegare Reggio Calabria con Bari e Napoli, federare il mezzogiorno con i trasporti per far partire lo sviluppo del Sud nel sud dove abbiamo le aree interne completamente isolate. E noi pensiamo a unire due coste. Al di là dei problemi ambientali, delle devastazioni che si potrebbero creare, dei problemi sismici che pure ci sono, c’è l’assoluta non priorità. E l’aggravante è che Salvini vorrebbe pure far pagare con i soldi dei calabresi questo ponte che nessuno vuole. È incredibile».
Tridico, se rinviato a giudizio mi dimetterei subito
«Se fossi rinviato a giudizio sicuramente mi dimetterei. Penso che questo sia un atto di rispetto nei confronti dei calabresi. Parlo appunto di rinvio a giudizio, perché la serenità di un politico potrebbe essere fortemente turbata, nonostante sia solo la condanna a certificare la colpevolezza di qualsiasi individuo». Lo ha detto l’europarlamentare del M5S Pasquale Tridico, candidato presidente del campo progressista alla Regione Calabria durante “Il Confronto di SkyTg24» con il suo avversario, il governatore uscente Roberto Occhiuto, di Forza Italia, candidato del centrodestra. Tridico, prima di rispondere, con una nota polemica, ha detto di non avere capito se Occhiuto, alla stessa domanda avesse risposto in modo affermativo. «E’ una questione di serenità – ha aggiunto Tridico – Noi contestiamo a Occhiuto non il fatto che si doveva dimettere per aver ricevuto l’avviso di garanzia, ma che si sia dimesso per ricandidarsi. In questo modo lui dà uno schiaffo alla magistratura e dice, sostanzialmente, per motivi personali voglio essere più forte, voglio continuare a governare 5 anni e con un giudizio popolare positivo posso essere immune dalle indagini della magistratura. Questo è gravissimo. Questo è il punto che io gli contesto». Parlando poi di crimininalità organizzata Tridico ha sottolineato di voler fare intese «con le procure, così come ho fatto quando sono stato in Inps, gestendo 400 miliardi».
Tridico, con autonomia si allarga di più divario nord-sud
«Purtroppo, finché vediamo la Lega al governo con la destra, con Forza Italia, con Occhiuto, il progetto dell’autonomia differenziata rimane ancora vivo e quindi siamo molto preoccupati. Per adesso abbiamo fermato questa autonomia che vuol dire ancora allargare di più i divari tra nord e sud, tra la Calabria e il resto d’Italia». Lo ha detto l’europarlamentare del M5S Pasquale Tridico, candidato presidente del campo progressista alla Regione Calabria durante “Il Confronto di SkyTg24» con il suo avversario, il governatore uscente Roberto Occhiuto, di Forza Italia, candidato del centrodestra. «Abbiamo una spesa sanitaria verso le regioni del Nord – ha aggiunto – di 300 milioni di euro e continuiamo a far arricchire con le tasse dei calabresi le regioni del nord che sono sostenute dai leghisti. Noi abbiamo leghisti che vanno a cercare i voti con Occhiuto in Calabria. Io non so quali interessi rappresentano. L’autonomia differenziata è stata approvata da Occhiuto in Conferenza Stato regioni e questo è gravissimo dal mio punto di vista. E lo dico da calabrese. Vedere un candidato presidente che dice sì, abbiamo bisogno di meno risorse perché così diventiamo più competitivi, mi fa impazzire». «Io – ha detto Tridico – voglio federare il mezzogiorno per essere più forte nell’Italia, per avere un’Italia unita e non spaccare la Calabria dal resto d’Italia».
Tridico, immigrazione una risorsa per la Calabria
«L’immigrazione è una risorsa e i cittadini calabresi l’hanno dimostrato ben prima di Cutro, che rappresenta una pagina nera per la storia della Repubblica italiana. Invece, anche dopo Cutro, noi abbiamo avuto esempi di grande integrazione, seguendo quello che oggi è noto come il modello di Mimmo Lucano, il modello Riace, modello di integrazione che fa crescere quelle comunità che sono in spopolamento». Lo ha detto l’europarlamentare del M5S Pasquale Tridico, candidato presidente del campo progressista alla Regione Calabria durante «Il Confronto di SkyTg24» con il suo avversario, il governatore uscente Roberto Occhiuto, di Forza Italia, candidato del centrodestra. «Sono esempi virtuosi – ha aggiunto – e su questo noi faremo una legge speciale. A Steccato di Cutro, invece, abbiamo visto la passerella anche della Meloni con un Consiglio dei ministri che è veramente da dimenticare. Non hanno portato nemmeno un fiore su quella spiaggia, 94 persone morte, 37 bambini e subito dopo abbiamo avuto anche a Roccella Ionica un’altro grave disastro. Questo rappresenta una pagine triste di cui i governanti attuali si sono macchiati».
Occhiuto, reddito di merito: 500 euro per studenti che restano
«Non reddito di dignità ma reddito di merito: 500 euro ad ogni diplomato» che rimane a studiare in Calabria purché mantenga la media del 27, un reddito di merito che faccia rimanere in Calabria i giovani calabresi». Così il candidato del centrodestra alla presidenza della Calabria Roberto Occhiuto nel corso del confronto di SkyTg24 con il candidato del centrosinistra Pasquale Tridico illustrando la proposta alternativa al reddito di dignità che «in modo subdolo vogliono fare passare come il reddito di cittadinanza».
Occhiuto, disonesto cercare di rubare voti con la Palestina
«Noi ci candidiamo a risolvere i problemi dei calabresi, trovo un pò disonesto che si voglia rubare qualche voto spostando l’attenzione su questioni che nulla hanno a che fare con la Calabria» come Gaza e la Palestina. Così il candidato del centrodestra alla presidenza della Calabria Roberto Occhiuto nel corso del confronto di SkyTg24 con il candidato del centrosinistra Pasquale Tridico. In ogni caso Occhiuto, dopo avere sottolineato che si tratta di una «grande tragedia umanitaria» e di una reazione oramai “sproporzionata» di Israele ha ribadito che «riconoscere lo Stato palestinese non è una cosa che ha senso a livello comunale e regionale ma se può servire a dimostrare la solidarietà di una regione dico che la mia regione dopo il 7 ottobre riunirà il Consiglio regionale e sarà disponibile a votare un documento che invita a riconoscere lo Stato di Palestina a condizione che siano esclusi i terroristi di Hamas e vengano liberati gli ostaggi». Si tratta della stessa «posizione del governo nazionale, di grande equilibrio e onestà».
Tridico, se eletto Calabria riconoscerà lo Stato di Palestina
«Il genocidio che Israele sta portando avanti a Gaza è inaccettabile e tutte le forze europee e italiane dovrebbero avere il coraggio di dirlo. Il governo italiano sta mostrando in questa fase tutta la sua inettitudine, tutto il suo mancato coraggio e l’essere prono a Israele che ha sostenuto indirettamente. E’ veramente vergognoso». Lo ha detto l’europarlamentare del M5S Pasquale Tridico, candidato presidente del campo progressista alla Regione Calabria durante “Il Confronto di SkyTg24» con il suo avversario, il governatore uscente Roberto Occhiuto, di Forza Italia, candidato del centrodestra, accusato di avere detto «parole disgustose davanti a questa tragedia». Tridico ha sottolineato di avere fatto all’Università della Calabria «davanti ad una grande platea di studenti una manifestazione in solidarietà proprio con la flottiglia». «A questo punto – ha detto – esprimo la mia grande solidarietà e preoccupazione per gli amici, ragazzi, giornalisti, ma anche deputati, anche del Movimento 5 Stelle, deputati di altri partiti del campo progressista per questa grande azione di coraggio». «È gravissimo – ha detto ancora – quello che sta succedendo in queste ore con gli attivisti della pace che portano aiuti, cibo e sono attaccati da Israele in un modo vergognoso. Abbiamo detto ieri che riconosceremo lo Stato di Palestina, come è successo anche in altre regioni d’Italia nel momento in cui saremo eletti presidenti alla guida della regione Calabria, perché è un atto di dovere morale, un segnale politico, soprattutto in questa situazione così grave, così grave dal punto di vista umanitario».
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