Referendum giustizia, scontro tra Urzì e Svp sul “silenzio” – Cronaca
BOLZANO. Scontro politico sul referendum sulla giustizia tra Alessandro Urzì e la Südtiroler Volkspartei, con un botta e risposta che riaccende il dibattito anche all’interno della maggioranza provinciale.
Il deputato e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia attacca duramente la Svp, parlando di “silenzio pressoché totale” su un tema ritenuto centrale. Secondo Urzì, la mancata presa di posizione ufficiale del partito avrebbe lasciato spazio, soprattutto nel mondo di lingua tedesca, a una narrazione favorevole al No. Il parlamentare sottolinea come all’interno della Volkspartei esistano sensibilità diverse, ma evidenzia che, a suo dire, la componente conservatrice – favorevole al Sì – sarebbe maggioritaria. Da qui la critica: l’assenza di una linea chiara avrebbe rappresentato “un errore non facilmente giustificabile”.
La replica della Svp arriva con una nota firmata dal segretario politico Harald Stauder e da quello amministrativo Martin Karl Pircher, che definiscono “semplicemente falsa” l’accusa. I vertici del partito ricordano come la direzione si sia espressa già il 2 marzo, con una larga maggioranza favorevole alla riforma e alla separazione delle carriere, ritenuta “un passo auspicabile”. Tra gli interventi citati figurano quelli del presidente Dieter Steger, del presidente della Provincia Arno Kompatscher e del senatore Meinhard Durnwalder.
La Volkspartei precisa però di non aver dato indicazioni di voto ufficiali, motivando la scelta con il fatto che la riforma non incide sull’autonomia altoatesina. Allo stesso tempo, viene ribadito che l’invito alla partecipazione al voto è stato espresso e che la maggioranza interna considera la riforma positiva.
In chiusura, la Svp accusa Urzì di alimentare “polemiche mediatiche” che rischiano di creare tensioni, soprattutto tra la popolazione di lingua tedesca, senza contribuire a un confronto oggettivo. Uno scambio che evidenzia frizioni politiche su un tema nazionale, ma con riflessi diretti anche sul delicato equilibrio locale.




