Molise

Referendum giustizia, il Molise sceglie il No: le reazioni della politica locale (VIDEO) | isNews

Castrataro: “Difesa la Costituzione così com’è”. Paglione: “Da Capracotta segnale chiaro e forte”. Il comitato regionale Società civile: “Quella di oggi è una giornata importante, che apre una fase nuova di resistenza delle coscienze”


CAMPOBASSO-ISERNIA. Il risultato del referendum sulla giustizia in Molise è stato netto. I dati ufficiali pubblicati dal sistema Eligendo del Ministero dell’Interno, con 393 sezioni scrutinate su 393 vedono il ‘No’ al 54,70% e il ‘Sì’ al 45,30%, oltre la media nazionale. Per quel che concerne i Comuni capoluogo, a Campobasso ha ottenuto il 58,65%, mentre a Isernia il ‘No’ ha ottenuto il 53,15%. Un risultato che il sindaco del capoluogo pentro Piero Castrataro ha così commentato: “Anche gli isernini vogliono difendere la Costituzione così com’è. Questo referendum è stato eccessivamente politicizzato, concepito come un referendum contro i magistrati, e questo non è piaciuto. Una bellissima vittoria, soprattutto per le tante persone che sono andate a votare: un segnale di rispetto per la nostra Costituzione e per la vita pubblica”.

“Abbiamo invitato a votare NO e lo abbiamo fatto con grande senso di responsabilità. Spiegando, con chiarezza e trasparenza, le ragioni di una scelta importante, per non alterare uno degli equilibri fondamentali della nostra Costituzione. Per questo abbiamo organizzato anche un incontro pubblico, illustrando nel dettaglio i sette articoli che la proposta avrebbe modificato – questo il commento del sindaco di Capracotta, Candido Paglione – Non abbiamo chiesto un NO per difendere una corporazione, ma solo per difendere i cittadini e i principi su cui si fonda la nostra democrazia. E la maggioranza degli italiani che si è recata a votare ha saputo difendere consapevolmente la Costituzione, quella nata dopo la tragedia del fascismo e della guerra, con un obiettivo preciso: evitare che il potere si concentri troppo nelle mani della politica. Intervenire sull’autonomia e sull’indipendenza della magistratura, infatti, avrebbe significato indebolire questo equilibrio e, con esso, la nostra stessa democrazia. Con rispetto verso chi ha votato SÌ, oggi possiamo dire che l’Italia ha saputo difendere la sua Carta Costituzionale. E Capracotta ha fatto ancora di più: con il 61,4% di NO ha dato un segnale chiaro e forte. Grazie ai nostri cittadini per questo importante risultato!”

“Oggi vince la Costituzione italiana. Anche in Molise si afferma il NO con un’alta partecipazione al voto. È un segnale chiaro che arriva dai cittadini e indica una forte volontà: la Costituzione, che da ottant’anni è scudo di libertà e democrazia, non va cambiata o stravolta, ma
applicata. I cittadini hanno scelto di difendere l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, che rappresentano un presidio fondamentale dei diritti e della democrazia. Quella di oggi è una giornata importante, che apre una fase nuova di resistenza delle coscienze”. Lo afferma, a nome del comitato regionale Società civile per il NO al referendum costituzionale, il portavoce Giuseppe Iglieri.


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