Umbria

Referendum giustizia, a Pian di Massiano confronto sul “Sì” organizzato da Fratelli d’Italia


In attesa delle votazioni per il referendum sulla giustizia a Pian di Massiano Fratelli d’Italia Città di Perugia ha organizzato un gazebo informativo dedicato alle ragioni del “Sì” al referendum in programma il 22 e 23 marzo.

All’iniziativa hanno preso parte il sottosegretario all’Interno e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Umbria Emanuele Prisco, l’europarlamentare Marco Squarta, il coordinatore comunale Filippo Vitali, insieme ai consiglieri comunali Nicola Volpi e Margherita Scoccia  numerosi militanti, simpatizzanti e cittadini che si sono fermati al gazebo per confrontarsi sui contenuti della riforma.

Una mattinata di presenza politica, militanza e confronto diretto con i cittadini, che ha confermato l’interesse per una riforma ritenuta fondamentale per rendere la giustizia più efficiente, veloce ed equilibrata.

“Voglio ringraziare tutti i componenti del coordinamento comunale per l’ottima organizzazione dell’iniziativa e tutti gli iscritti e simpatizzanti che hanno partecipato con grande entusiasmo. Fratelli d’Italia dimostra ancora una volta di essere una comunità politica viva, che sta tra la gente e che crede nel confronto diretto con i cittadini” è quanto dichiarato da Fratelli d’Italia. 

“Il clima che abbiamo respirato questa mattina a Pian di Massiano con tante persone che si sono fermate al nostro gazebo per informarsi e discutere, dimostra che c’è grande attenzione verso questa riforma. Crediamo fortemente che la politica debba tornare a parlare con tutti i cittadini e spiegare con chiarezza le ragioni delle scelte che riguardano il futuro della Nazione” prosegue Vitali.

Come specificato dal coordinatore comunale: “Fratelli d’Italia è oggi il punto di riferimento per chiunque chieda alla politica delle riforme coraggiose e uno Stato più efficiente. Anche su questo referendum vogliamo contribuire a un confronto serio, spiegando perché riteniamo che il Sì rappresenti un passo avanti per la giustizia italiana”.


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