Recensione POCO M8 Pro: questo batte Xiaomi in casa?
Mi sono approcciato a questo nuovo POCO M8 Pro con curiosità, ancora fresco del successo (che secondo me) è stato POCO F8 Ultra. Scopriamo questo modello economico nella nostra recensione completa.
Confezione
Nella confezione di POCO M8 Pro troviamo il cavo di ricarica e la classica cover grigio scuro in silicone. È però attiva al lancio una provo per avere uno dei caricabatteria rapidi di Xiaomi al 50% di sconto.
Costruzione ed Ergonomia

Come la quasi totalità degli smartphone lanciati negli ultimi anni anche POCO M8 Pro non è uno smartphone compatto. È comunque spesso 8,3 millimetri non andando quindi a esagerare sullo spessore, così come il peso si ferma a 206 grammi. Questo è possibile anche grazie al fatto che è realizzato interamente in plastica, permettendogli quindi di tenere basso il peso. Lo smartphone è poi resistente ad acqua e polvere secondo lo standard IP68, permettendovi di usarlo con tranquillità anche sotto la pioggia o in ambienti molto polverosi.
Il design di questo smartphone è abbastanza classico, anche se noi non abbiamo apprezzato troppo la variante bi-colore testata. Dopotutto però è un giudizio estetico puramente soggettivo.
Hardware

La scheda tecnica di questo smartphone è interessante. Abbiamo per la prima volta (almeno nei nostri test) il processore Snapdragon 7s Gen 4 a 4 nanometri con frequenza massima di 2,7 GHz, che è poi la più grande differenza con Snapdragon 7 Gen 4 già testato su altri dispositivi. Abbiamo poi 8 GB di RAM LPDDR4x e 256 o 512 GB di memoria interna. Siamo felici di veder sparire il taglio da 128 GB anche nella fascia più economica del mercato, peccato che le memorie siano UFS 2.2, quindi non le più veloci del mercato.
Buona la connettività che può fregiarsi del 5G, del Wi-Fi 6E e del Bluetooth 5.4. Il supporto dual SIM è presente ma solo tramite nanoSIM, visto che non c’è la compatibilità con eSIM (qui su come risolvere). Il lettore di impronte digitali è presente nel display ed è di tipo ottico, benché posizionato un po’ troppo in basso.
Presente l’emettitore ad infrarossi, mentre purtroppo il sensore di prossimità è virtuale. Funziona bene, ma non possiamo escludere che possa dare qualche noia sul lungo periodo. L’audio stereo non è fra i migliori, ma ci ha comunque convinto per la sua categoria.
Fotocamera

Nonostante i quattro blocchi sul retro lo smartphone è in realtà dotato di “sole” due fotocamere principali. Abbiamo un sensore da 50 megapixel ƒ/1.6 con stabilizzazione ottica e una lente grandangolare ƒ/2.2 da 8 megapixel. Quest’ultima è comunque una gradita aggiunta, ma la risoluzione è troppo bassa per garantire una resa veramente buona di questa lente che di fatto è da considerarsi secondaria. La lente principale ha invece una resa molto buona in svariate condizioni di luce, gestendo in modo più che preciso anche i colori e le forti luci. Non è una fotocamera da top di gamma, ma per la sua fascia non vi deluderà affatto, permettendovi di ottenere immagini definite e nitide.
È possibile fare foto 2x senza perdita, anche se a nostro parere ci sono smartphone che hanno una resa migliore in questa modalità. La fotocamera frontale ha ricevuto un upgrade e arriva a 32 megapixel ƒ/2.2. La qualità è sufficiente ma non molto di più. Molto lo fa il software che migliora in modo significativo la resa subito dopo lo scatto.
I video si possono registrare al massimo in 4K a 30fps (oppure in Full HD dalla grandangolare) e sono buoni, sia nella resa che nella stabilizzazione, in linea con quanto visto con le foto dal sensore principale.
Display

Lo schermo di questo smartphone è dalle dimensioni davvero generose arrivando a ben 6,83 pollici, una delle diagonali più grandi sul mercato smartphone. Le cornici sono comunque abbastanza ridotte e le sue specifiche tengono testa alla dimensione. Abbiamo una risoluzione di 1.280 x 2.772 pixel, una luminosità di picco di 3.200 nit e la tecnologia è ovviamente quella AMOLED.
Abbiamo poi il supporto all’HDR10+, il refresh rate a 120 Hz e un PWM Dimming a 3.840 Hz.
Aggiungiamoci poi il vetro protettivo Gorilla Glass Victus 2 (di solito riservato ai top di gamma) e il supporto all’utilizzo con le mani bagnate e abbiamo un pacchetto davvero completo. L’unico neo che gli troviamo è il non supportare l’always-on display, che si riattiva solo per pochi secondi. Il vetro è leggermente curvo ai lati, ma il display è completamente piatto.
Software
POCO M8 Pro arriva sul mercato con Android 15, un peccato considerando che Android 16 è ormai sul mercato già da qualche mese. Lo smartphone riceverà poi 4 major update e 6 anni di patch di sicurezza. Lo smartphone ha un software abbastanza standard per Xiaomi, con tutte le funzioni più classiche dell’interfaccia HyperOS, con la “chicca” del launcher personalizzato da POCO (noi apprezziamo sempre molto la ricerca di app per colore).
Purtroppo anche questo smartphone ha un gran numero di app preinstallate e una serie di app che genera notifiche indesiderate.
Bisognerà fare un po’ di pulizia nei primi giorni di utilizzo. Lo smartphone però scorre fluido in ogni circostanza dimostrando che nonostante tutto l’ottimizzazione da questo punto di vista è stata davvero buona. Le funzionalità di AI presenti sono ridotte all’osso, ma Gemini è comunque presente e integrato.
Autonomia
La batteria di questo smartphone è da ben 6.500 mAh garantendogli autonomie da record, anche grazie all’ottima ottimizzazione software e hardware del dispositivo. È facile arrivare a due giorni di utilizzo con un utilizzo medio, ma potreste arrivare anche a tre con un utilizzo blando e concluderete comunque sempre una giornata piena di lavoro anche con utilizzo intenso. Il tutto senza dimenticare che è comunque supportata la ricarica ultra rapida a 100W, permettendovi di recuperare l’energia per finire una seconda giornata di lavoro in pochissimo tempo. Non c’è la ricarica wireless.
Prezzo
POCO M8 Pro viene lanciato sul mercato italiano a 349€ in versione 8/256 GB, che diventano 399€ per la variante da 12/512 GB da noi testata.
La differenza di prezzo e minima e se possibile noi opteremmo per questa seconda variante. Fino al 14 gennaio è però scontato a 309€ (e 359€) e sul sito ufficiale Xiaomi è disponibile anche il caricabatterie originale al 50% oltre che un extra sconto di 20€. A 339€ non ci faremmo sfuggire il modello con più memoria.
Sullo store ufficiale Mi.com è possibile sfruttare anche il nostro coupon esclusivo POCOF8AW, che permette di avere uno sconto extra del 10% per tutte le configurazioni di POCO M8 Pro. Con il coupon i prezzi finali diventano di 278€ per la versione 8/256 GB e di 323€ per la 12/512 GB.
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309,90 €
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Foto
Il sample per questa recensione è stato fornito da Xiaomi, che non ha avuto un’anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.
Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.
Giudizio Finale
POCO M8 Pro
POCO M8 Pro è un eccellente smartphone economico. Con la promo di lancio, soprattutto nel taglio da 512 GB, è assolutamente da consigliare. È sbilanciato verso l’ottimo display e l’ottima autonomia (con ricarica fulminea). Soprattutto se cercavate uno smartphone grande con queste due peculiarità, non ce lo faremmo sfuggire.
Sommario
Costruzione ed Ergonomia 7.5
Hardware 8
Fotocamera 7.5
Display 8.5
Software 7.5
Autonomia 8.5
Prezzo 7.5
Pro
- Ottimo display
- Tanta autonomia
- Ricarica fulminea
- Resiste ad acqua e polvere
Contro
- Sensore di prossimità virtuale
- Una sola fotocamera valida
- Niente supporto eSIM
- Dimensioni non per tutti
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