Recensione OPPO Reno 15: un medio gamma leggero
La fascia medio alta di OPPO si compone non solo del modello Pro della linea Reno, ma anche di un modello base, che scopriamo oggi nella nostra recensione: OPPO Reno 15.
Confezione
Non ci sono sorprese all’interno della confezione di OPPO Reno 15. Troviamo infatti solo il cavo USB-C/USB-C di ricarica, ma non troviamo cover o altri accessori. Nella sezione dedicata al prezzo vi spieghiamo però delle promo che vi permettono di portarvi a casa un bundle più ricco.
Costruzione ed Ergonomia

Dal punto di vista costruttivo questo OPPO Reno 15 è la versione “standard” del Pro, che non è però più grande e più pesante, come farebbe pensare il nome, piuttosto più leggero e compatto. Questo smartphone è infatti leggermente più grande, anche se appena più sottile, con i suoi 7,8 millimetri di spessore. Il peso invece aumenta arrivando a 197 grammi. È comunque uno smartphone piacevole da tenere in mano e da utilizzare nel quotidiano, più di molti altri smartphone nella stessa fascia di prezzo. La finitura leggermente ruvida del retro aggiunge un tocco premium e il profilo rimane in alluminio, garantendo buona presa (per quanto le dimensioni siano importanti) e anche una buona resistenza.
Lo smartphone è infine IP69, sopravvivendo quindi bene a polvere e acqua, anche ad alta pressione o alta temperatura.
Hardware

La scheda tecnica di questo smartphone ha vari punti in comune con il modello Pro. Il processore qui però è uno Snapdragon 7 Gen 4 a 4 nanometri, con processore grafico Adreno 722 e 8 GB di RAM. La memoria interna è disponibile nell’unico taglio da 512 GB, garantendo spazio in abbondanza e soprattutto battendo molti concorrenti a parità di prezzo. Abbiamo molto apprezzato che OPPO non abbia ridotto la quantità di memoria su questo dispositivo.
La connettività è buona e abbiamo il supporto al 5G, il Wi-Fi 6, il Bluetooth 5.4 e il chip NFC. C’è anche un emettitore ad infrarossi e abbiamo il pieno supporto alle eSIM. Non manca comunque il supporto dual nanoSIM. Non c’è invece supporto all’uscita video, visto che la porta è in tecnologia USB-C 2.0. Il lettore di impronte digitali è ottico ed è posizionato all’interno del display.
È veloce e preciso. Anche qui buono l’audio stereo, garantendo prestazioni in termini di qualità e di volume leggermente superiori agli altri dispositivi.
Fotocamera
Il comparto fotografico di OPPO Reno 15 è leggermente “depotenziato” rispetto al Pro, ma c’era da aspettarselo. I risultati però rimangono molto buoni, soprattutto comparandolo con la sua fascia di prezzo. Le immagini sono ricche di dettagli, ben bilanciate nei colori e anche con una rapida messa a fuoco. Si vede forse la differenza più grande sul sensore grandangolare, ma che rimane buono, ma vista la sua risoluzione inferiore (8 megapixel) mostra un po’ il fianco. Il sensore principale è un buon 50 megapixel con apertura ƒ/1.8.
La sorpresa è probabilmente la lente zoom 3.5x da 50 megapixel ƒ/2.8. Perde un po’ di qualità quando la luce cala ma è una bellissima sorpresa nel complesso che permette di scattare in molti casi delle belle foto che i suoi concorrenti diretti non possono catturare.
Bene per la fascia di prezzo le foto che provengono dalla fotocamera frontale da 50 megapixel ƒ/2.0. È lo stesso sensore con autofocus che avevamo trovato anche sulla fascia superiore.
Più che discreti anche i video, fino alla risoluzione del 4K a 60fps. Perdono un po’ sulla stabilizzazione, ma con una mano ferma potrete comunque ottenere degli scatti consistenti e godibili.
Display

Lo schermo di questo smartphone è più grande di quello del fratello maggiore. Abbiamo un pannello AMOLED da ben 6,59 pollici e con risoluzione 1.5K (1.256 x 2.760 pixel). Il refresh rate è variabile fino a 120 Hz, anche se solo a “gradoni” fra questo valore è i 60 e i 90 Hz. Abbiamo una luminosità di picco di 1.200 nit, leggermente inferiore al modello Pro e troviamo il pieno supporto all’HDR10+. Il vetro è di tipo Gorilla Glass 7i e c’è anche una pellicola protettiva aggiuntiva preinstallata. Anche questo smartphone garantisce di poter essere utilizzato anche con le dita bagnate o sotto la pioggia grazie alla tecnologia splash touch.
Software
Dal punto di vista software questo OPPO Reno 15 mette sul piatto Android 16 fin dal lancio personalizzato con la ColorOS 16. Considerando quello che hanno fatto molti concorrenti di recente non è niente affatto una scelta scontata. L’azienda promette poi per questo smartphone 6 anni di nuovi aggiornamenti, di fatto garantendo un supporto prolungato che non tutte le aziende possono fornire.
Il software è sempre veloce e scattante in ogni occasione e, benché il processore sia meno prestante di quello Mediatek nella variante Pro, abbiamo comunque sempre prestazioni ottimali. L’interfaccia è arricchita di tante funzioni utili, come la gestione delle app in finestra, l’utilizzo dello spazio attorno alla fotocamera frontale per mostrare le attività in corso (come timer o musica), l’assistenza giochi o lo zen space per “disintossicarsi” dal proprio smartphone quando si rischia di diventarne dipendenti. Abbiamo anche Mind Space che analizza le schermate gli inviamo con una gesture (tre dita verso l’alto) e le conserva in modo preciso affinché le informazioni contenute siano sempre disponibili e ricercabili.
Questo si aggiunge alle funzioni AI più classiche che ormai tutti gli smartphone Android almeno medio gamma forniscono (scrittura, traduzione e trascrizione vocale). Ci sono sempre un po’ troppe app preinstallate, ma rimuoverle sarà solo una questione di pochi minuti.
Autonomia
La batteria di questo smartphone è da ben 6.500 mAh, garantendo allo smartphone un’eccellente autonomia. Non è compatto come la variante Pro e quindi questo risultato sembra meno sorprendente, ma è comunque ancora più sottile ed estremamente maneggevole, fattore che non sempre va a braccetto con una buona autonomia. Questa capacità gli permette senza problemi di completare un giorno e mezzo di utilizzo con un utilizzo completo del dispositivo e di completare anche più di due giorni con un utilizzo moderato.
In più abbiamo anche la ricarica rapida a ben 80W. Purtroppo non è presente invece la ricarica wireless, assente anche sul modello superiore.
Prezzo
OPPO Reno 15 Pro viene lanciato a 599€, un prezzo un po’ azzardato, proprio come abbiamo detto anche il modello più potente.
Si può ottenere sul sito OPPO però con in omaggio un paio di cuffie Enco Buds3 Pro, oppure un powerbank da 10.000 mAh. Vi consigliamo di controllare anche il box Amazon a seguire per eventuali sconti più consistenti che possano meglio posizionato all’interno del mercato.
Foto
Il sample per questa recensione è stato fornito da OPPO, che non ha avuto un’anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso economico. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.
Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.
Giudizio Finale
OPPO Reno 15
OPPO Reno 15 è uno smartphone di fascia media molto solido sotto vari aspetti: fotocamera (anche selfie), ricarica, batteria, display e qualità costruttiva. Rispetto al Pro però ovviamente deve fare dei sacrifici. Il prezzo è però un po’ alto per consigliarvelo a prescindere. Con la giusta offerta però questo Reno 15 vi darà indubbiamente soddisfazioni.
Sommario
Costruzione ed Ergonomia 9
Hardware 8
Fotocamera 8
Display 8.5
Software 8
Autonomia 8
Prezzo 5.5
Pro
- Leggero e sottile
- Buon display
- Buona fotocamera principale e zoom
- Ricarica molto rapida
Contro
- Prezzo di lancio alto
- Niente ricarica wireless
- Un po’ di app preinstallate
- Schermo non LTPO
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