Scienza e tecnologia

Recensione Nothing Phone (4a): nella sua fascia è una delle scelte migliori



Nothing rinnova oggi la sua linea di smartphone di fascia media che hanno aiutato moltissimo il marchio a farsi conoscere e ad essere apprezzato in tutto il mondo. In attesa di scoprire anche Phone (4a) Pro oggi ci concentriamo sulla recensione di Nothing Phone (4a).

Video

Confezione

Nella confezione di Phone (4a) contiene all’interno una cover in silicone trasparente sempre gradita e un cavo USB-C bianco. Nessuna sorpresa, ma quanto meno apprezzata la presenza di una “protezione”.



Costruzione ed Ergonomia

Nothing Phone (4a) cambia molti dei dettagli del suo design pur rimanendo ancora riconoscibilmente uno smartphone della serie A di Nothing. Il blocco fotocamere viene spostato più in alto, vengono limitati gli “scimmiottamenti” a componenti hardware a vista che in realtà non lo erano e sotto le trasparenze troviamo invece componenti davvero attivi all’interno del dispositivo, come il chip NFC, lo speaker o dei fori per il raffreddamento. Il design non è per tutti ma quest’anno Nothing ha creato una gamma di colori ancora più completa, includendo anche un nuovo colore rosa. Il blocco fotocamere e i tasti sono poi adesso in alluminio.

Il vetro sul retro è ancora una volta un Panda Glass e lo smartphone mantiene la sua resistenza ad acqua e polvere secondo lo standard IP64, aggiungendo però un’ulteriore certificazione per quanto riguarda l’immersione fino a 25 centimetri di profondità per 20 minuti.

Ancora una volta viene ridisegnato il sistema di luci. Questa volta è una glyph bar composta da 6 blocchi bianchi illuminabili in 3 luminosità diverse, più un blocco aggiuntivo rosso per indicare la registrazione video in corso. A nostro parere è forse lo smartphone più bello della linea Nothing fino ad ora, ma con delle scelte così coraggiose in termini di design non è improbabile che il giudizio possa essere molto diverso da persona a persona.



Hardware

La scheda tecnica di questo smartphone si aggiorna, seppur senza stravolgimenti. Il processore è ora il più recente Snapdragon 7S Gen 4 octa core a 4 nanometri con frequenza massima di 2,7 GHz e con GPU Adreno 820. Abbiamo poi i tagli da 8 e 12 GB di RAM LPDDR4X e la memoria interna è disponibile da 128 e 256 GB, con upgrade alla tecnologia che ora è UFS 3.1, un po’ più veloce.

Si tratta ovviamente di uno smartphone 5G e abbiamo poi il Wi-Fi 6, il Bluetooth 5.4 e il chip NFC.

Purtroppo, proprio come per il modello dello scorso anno manca il supporto alla eSIM (qui come risolvere per gli smartphone non compatibili). Il lettore di impronte digitali è molto buono, anche se è posizionato un po’ in basso all’interno del pannello. Discreto l’audio stereo, offerto dallo speaker inferiore e dalla capsula auricolare.



Fotocamera

La fotocamera principale è una 50 megapixel stabilizzata otticamente con apertura ƒ/1.88. A questa si aggiunge un’altra 50 megapixel ƒ/2.88 con il notevole rapporto di zoom 3.5X e chiude infine una 8 megapixel ƒ/2.2 grandangolare. Si tratta quest’ultima indubbiamente di una fotocamera a risoluzione abbastanza bassa. Gli scatti grandangolari sono quindi interessanti, ma non certo di grande qualità. Ottime invece le foto dalle altre due fotocamere. Si nota la differenza in termini di nitidezza e fedeltà del colore rispetto agli smartphone toppremium, ma si difende alla grande su tutti i fronti nella maggior parte degli scatti.

Migliorato anche l’algoritmo di elaborazione, soprattutto per gli scatti in modalità ritratto.

Sempre molto apprezzata la sezione dedicata ai preset. Quelli presenti sono piacevoli, ma potrete arricchire il tutto con quelli della community o creandone voi di nuovi.

Più che discreta la fotocamera frontale da 32 megapixel ƒ/2.2 e la registrazione video in 4K a 30fps. Non è purtroppo presente la possibilità di registrare in 4K a 60fps.



Display

Lo schermo di questo smartphone è da 6,78 pollici ed è in tecnologia AMOLED con risoluzione 1.5K (1.224 x 2.720 pixel) e un refresh rate variabile fra 30 e 120 Hz. Sono due principalmente gli aggiornamenti in questo frangente: la luminosità massima e quella di picco (4.500 nit) e la protezione del vetro, che ora è un Gorilla Glass 7i. Il PWM Dimming, per chi soffre di affaticamento alla vista durante lunghe sessioni di utilizzo dello smartphone la sera, è di 2.160 Hz. Presente il buon always-on display.



Software

Nothing Phone (4a) arriva sul mercato con Android 16 e Nothing OS 4.1. In questi ultimi anni l’interfaccia di Nothing è migliorata molto, tanto da diventare una delle nostre preferite, per pulizia e funzionalità integrate davvero utili. Un esempio su tutti è l’Essential Space che permette di salvare screenshot e catalogarli tramite l’AI, funzione poi copiata da tutti gli altri produttori. Il vantaggio di Essential Space è che ancora oggi è l’unico di questi software che permette di salvare insieme anche una nota vocale, anch’esse analizzata e riassunta dall’AI.

Abbiamo poi un ottimo livello di personalizzazione e soprattutto di coerenza di tutta l’interfaccia di sistema, partendo dalle icone, passando dagli sfondi, al blocco schermo e anche per i suoni e i widget. Ci sono anche un gran numero di widget di terze parti installabili grazie alla piattaforma della community Playground. Ben fatta anche Essential Search per la ricerca globale all’interno dell’intero sistema.

Le impostazioni della Glyph Bar permettono di sfruttare questo sistema per le notifiche, i timer, l’indicazione della ricarica, per il volume e gli sviluppatori possono anche integrare altre funzionalità all’interno delle loro app. L’intero sistema si aggiornerà con 3 nuove versioni di Android e con 6 anni di patch di sicurezza.



Autonomia

La batteria di questo smartphone è da 5.080 mAh e garantisce un’ottima autonomia, permettendovi di concludere anche un paio di giornate complete con un utilizzo non troppo intenso. Nonostante la capienza non da record lo smartphone ha dimostrato un’ottima gestione energetica. La ricarica è rapida a 50W. Non c’è la ricarica wireless.



Prezzo

L’anno dell’aumento del costo delle memorie inizia a farsi sentire. Il prezzo di questo smartphone, nonostante le differenze tutto sommato non troppo marcate è infatti comunque leggermente aumentato. Ci vogliono 369€ per il modello 8/128, 409€ per 8/256 e 449€ per il 12/256.

Foto

Il sample per questa recensione è stato fornito da Nothing, che non ha avuto un’anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Qui trovate maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld.

Giudizio Finale

Nothing Phone (4a)

Nothing Phone (4a) rimane uno dei migliori smartphone di fascia media che possiate comprare. Il prezzo è leggermente aumentato, ma c’è stato comunque qualche (seppur minimo) miglioramento. Il software pulito, veloce e coerente è però l’arma vincente di questo smartphone. Anche le fotocamere e il display però non deludono. Se vi piace il design trasparente dovreste assolutamente prenderlo in considerazione.

Sommario

Costruzione ed Ergonomia 9

Hardware 8

Fotocamera 8

Display 9

Software 8.5

Autonomia 8

Prezzo 7.5

Voto finale

Nothing Phone (4a)

Pro

  • Software fluido e pulito
  • Buon display
  • Buon hardware
  • Design rifinito

Contro

  • Niente ricarica wireless
  • Grandangolare sottotono
  • Manca la eSIM

Emanuele Cisotti

Emanuele Cisotti
Ho fondato AndroidWorld nel 2008 durante il mio periodo di studi di ingegneria a Firenze. Ho continuato a gestire AndroidWorld e poi SmartWorld, espandendo quindi l’ambito di competenza, all’interno prima di Banzai Media e poi di Mondadori. A oggi svolgo principalmente il lavoro di gestione del mio team e di rapporto con i marchi, ma non per questo sono meno operativo. Sono conosciuto principalmente per le mie video recensioni di smartphone su YouTube, ma la mia specializzazione riguarda anche wearable (come smartwatch e smart ring), dispositivi di domotica e altri gadget tecnologici sfiziosi. Molti di questi trovano spazio sul canale TikTok di SmartWorld.

Dal 2011 al 2014 ho lavorato sulla rivista Android Magazine disponibile in edicola e in versione digitale. Sono autore di tre guide riguardanti Android edite da LSWR. Tre le mie passioni principali la musica elettronica (in quasi qualsiasi declinazione) e le costruzioni LEGO, che sono il principale nemico del mio conto in banca.


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