Recensione Huawei Pura 80 Ultra: uno smartphone fuori dal comune
Huawei è tornata con un nuovo super smartphone. Parliamo di Huawei Pura 80 Ultra, lo smartphone che punta ancora una volta tutto sulla fotocamera, con anche soluzioni veramente stravaganti, pur di offrire qualcosa in più dei concorrenti. Scopriamolo nella nostra recensione completa.
Confezione
All’interno della confezione troviamo il cavo USB-C, la cover protettiva con la trama Pura e infine anche un alimentatore da 100W con doppio connettore USB-A/USB-C.
Costruzione ed Ergonomia

Huawei Pura 80 Ultra mantiene l’elemento distintivo del blocco fotocamere triangolare ma ne esaspera la proporzioni con uno spessore di questo blocco decisamente notevole, finendo di diritto nella selezione dei top con il blocco fotocamere più “ingombranti”. Lo spessore dello smartphone è di 8,3 millimetri e il peso è invece di 233 grammi non certo leggero e di fatto anche un po’ sbilanciato verso la parte alta dello smartphone. Lo smartphone può però fregiarsi della certificazione IP69 che lo protegge da polvere e acqua anche ad alta pressione o alta temperatura.
Lo smartphone ha forme particolarmente stondate che gli garantiscono nonostante le proporzioni di essere ancora abbastanza comodo in mano. Più comodo quantomeno di altre soluzioni più squadrate. La colorazione d’orata e nostro parere è forse un po’ “esagerata” e trattiene un po’ le impronte, ma può essere anche derubricata a una semplice questione di gusto personale.
Hardware

Dal punto di vista hardware questo smartphone deve purtroppo necessariamente sottostare a dei compromessi. Abbiamo infatti il processore Kirin 9020 a 7 nanometri con frequenza massima di 2,5 GHz. Questo, assieme alla GPU Maleeon 920, sono molto lontani in termini di prestazioni da quello che offre la concorrenza. Di fatto garantisce prestazioni da medio gamma ad un prezzo però 3-4 volte superiore. Peccato anche per l’assenza di 5G, assolutamente anacronistica in un top di gamma odierno. Chissà che Huawei non renda veri i rumor per cui potrebbe lanciare un processore a 3 nanometri nei prossimi mesi.
Abbiamo però comunque ben 16 GB di RAM e 512 GB di memoria interna, che quantomeno gli danno un po’ di sprint. Troviamo poi il Wi-Fi 7 e il Bluetooth 5.2, così come l’uscita video USB-C 3.1 e il supporto all’eSIM, oltre a quello della doppia nanoSIM fisica. A chiudere il cerchio un emettitore ad infrarossi e un lettore di impronte digitali che per qualche ragione è stato integrato nel tasto di accensione.
Qualcuno potrebbe preferirlo ma noi l’abbiamo trovato un po’ un controsenso per uno smartphone di questa fascia.
Fotocamera

Senza paura di sbagliare possiamo dire che questo smartphone verrà considerato principalmente da chi cerca uno smartphone che faccia foto superiori alla media. Huawei quest’anno ha voluto alzare l’asticella proponendo alcune funzionalità molto particolari. Su tutte la doppia fotocamera zoom che condivide una parte di lenti e che viene fatta scivolare fra i due blocchi da un meccanismo fisico. In pratica potrete passare fra una lente da 3,7x con risoluzione di 50 megapixel e una 12,5 megapixel con rapporto di zoom 9,4x (che per qualche ragione viene arrotondato a 10x nel software).
È una soluzione ingegneristicamente notevole ma che probabilmente serve solo a far parlare di sé. Fatichiamo a credere che sarebbe costato meno, anche in termini di spazio, utilizzare due fotocamere separate andando anche a replicare i componenti in comune. Abbiamo poi una 50 megapixel con apertura variabile fra ƒ/1.6 e 4.0 e infine una 40 megapixel grandangoalre ƒ/2.2.
Si tratta di un pacchetto di fotocamere di fascia molto alta e che può regalare scatti praticamente impossibile per molti concorrenti. Solo la grandangolare secondo noi si attesta nella “media”.
Gli scatti sono nitidi, qualche rara volta c’è un po’ troppo contrasto, ma nel complesso di comporta molto bene garantendo un buon bilanciamento dei colori. La profondità garantita dalle due ottime lenti zoom è il vero gioiello di questo smartphone. Anche gli scatti notturni sono di ottima qualità con una resa decisamente superiore alla media. Non delude neanche la fotocamera frontale da 13 megapixel ƒ/2.0 che è sia più grandangolare di molti concorrenti ed è anche dotata di autofocus.
La parte video permette di registrare clip fino al 4K a 60fps. Abbiamo notato dei miglioramenti anche in tal senso con Huawei che sembra aver davvero preso di petto tutta la parte foto/video negli ultimi anni. Buona la messa a fuoco e la resa delle clip, oltre che la loro stabilizzazione.
Display

Lo schermo di Huawei Pura 80 Ultra è un enorme 6,8 pollici con risoluzione di 1.276 x 2.848 pixel. Lo schermo è realizzato in tecnologia LTPO OLED e può garantire un refresh rate dinamico fra 1 e 120 Hz. La luminosità di picco arriva fino a 3.000 nit e il vetro è protetto con tecnologia proprietaria Huawei, oltre a essere protetto anche da una pellicola preapplicata. L’unica nota è sul fatto di essere curvo, addirittura su quattro lati, cosa che noi apprezziamo ma che potrebbe non essere così per un pubblico più ampio. È ovviamente supportato l’always-on display che permette di vedere notifiche e orario anche a schermo bloccato.
Software
Pura 80 Ultra di Huawei ha a bordo Android 12 con la personalizzazione della EMUI 15. Non ci sono chiare informazioni di quanti aggiornamenti riceverà e al momento il sistema operativo HarmonyOS di Huawei è ancora assente dal nostro mercato. Quello a cui ci troviamo davanti è quindi uno strano ibrido di Android, compatibile di fatto con tutte le app che potreste avere su qualsiasi altro smartphone Android, ma con qualche limite e qualche possibilità in più a differenziarlo.
Non ci sono i servizi Google e certe app che richiedono certificazioni Google di qualche tipo (come Google Wallet o alcune app bancarie) potrebbero non funzionare. Non ci sono però problemi a installare e scaricare le altre app, tramite Huawei AppGallery, oppure sfruttando Aurora Store che di fatto, grazie a microG è un mini Play Store da cui scaricare e aggiornare (anche in blocco adesso) tutte le app dello store Google. Di fatto, almeno su questo aspetto è un’esperienza mediamente completa, ma non certo alla pari di altri concorrenti. Ha decisamente più senso per chi invece con l’universo Google non ha un forte legame o magari vuole proprio tentare di separarsene. Non ci sono neanche particolari implementazioni AI che ormai troviamo spesso su buona parte degli smartphone top di gamma.
Il software è però comunque fluido, anzi genericamente molto più fluido di quello che abbiamo potuto vedere con smartphone di pari hardware e le app che potrete tranquillamente scaricare da AppGallery sono ormai le più disparate.
Ottima la gestione delle app in finestra che vi permette di avere delle app flottanti sopra al contenuto che state guardando.
Autonomia
La batteria a disposizione su questo smartphone è da 5.170 mAh. Grande, ma non grande come su altri smartphone del 2025 con dimensioni paragonabili a quella di questo dispositivo. L’autonomia è comunque molto buona, anche frutto dell’ottimizzazione dei servizi Huawei, soprattutto confrontati a quelli di Google. La ricarica però è fulminea: 100W cablata, 80W wireless (fra i top in assoluto) e con addirittura ricarica wireless inversa a 20W. È più rapido a caricare wireless degli auricolari compatibili rispetto a delle basi di ricarica dedicate.
Prezzo
Huawei Pura 80 Ultra è uno smartphone particolare, condizionato da alcune scelte (come dimensioni e blocco fotocamere) e da alcuni eventi (ovvero il ban statunitense). Niente di tutto ciò però si “incastra” bene con il prezzo di 1.499€. La promo di lancio prevede l’inclusione di uno smartwatch Huawei GT 5 da 46millimetri incluso nel prezzo.
Si tratta di un prezzo veramente troppo distante da quello di altri smartphone, che però subiscono deprezzamenti più consistenti e soprattutto offrono di più lato hardware e software.
Foto
Il sample per questa recensione è stato fornito da Huawei, che non ha avuto un’anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.
Giudizio Finale
Huawei Pura 80 Ultra
Huawei Pura 80 Ultra è uno smartphone eccezionale su alcuni fronti, come fotocamere e velocità di ricarica, buono su altri, come display e velocità del software, ma carente su altri come compatibilità delle app e prestazioni del processore. Sulle app però se sapete a cosa andate incontro è probabile che riusciate comunque a “vivere bene” e in certi casi anche a godere di questa esclusione di Google. Il vero problema è il prezzo. Bisogna davvero volerlo tanto per acquistarne uno.
Sommario
Costruzione ed Ergonomia 7.5
Hardware 7
Fotocamera 8.5
Display 8.5
Software 6.5
Autonomia 8
Prezzo 5
Voto finale
Huawei Pura 80 Ultra
Pro
- Fotocamere ottime…
- … soprattutto i due zoom
- Ricariche fulminee
- Software fluido
Contro
- Solo 4G
- I servizi Huawei non sono per tutti
- Processore non al pari dei concorrenti
- Spesso e pesante
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