Recensione Corsair SABRE v2 PRO Wireless MG: mouse gaming in magnesio con 8.000 Hz e 33.000 DPI
Con la recensione del Corsair SABRE v2 PRO Ultralight Wireless vi avevamo mostrato uno dei mouse più estremi mai realizzati da Corsair: 36 grammi, 8.000 Hz e un approccio senza compromessi alla velocità pura.
Il Corsair SABRE v2 PRO Wireless MG nasce dalla stessa base tecnica, ma percorre una strada diversa: meno ossessione per il peso minimo, più attenzione a materiali, solidità, autonomia e versatilità.
Il risultato non è un semplice “Ultralight più pesante”, ma un mouse che cambia davvero sensazioni e utilizzo, pur restando un prodotto pensato prima di tutto per gli FPS competitivi. Vediamo come se la cava all’atto pratico!
Contenuto della confezione
La dotazione è completa e coerente con il posizionamento premium del prodotto. All’interno della confezione troviamo:
- Corsair SABRE v2 PRO Wireless MG
- cavo USB-C → USB-A in corda per ricarica e uso cablato
- ricevitore wireless USB con supporto a polling rate fino a 8.000 Hz
- grip tape adesivi
- set di pattini di ricambio
- documentazione e opuscoli informativi
Una dotazione simile a quella dell’Ultralight, con tutto il necessario per personalizzare subito l’esperienza d’uso.
Design ed ergonomia
Il cambiamento più evidente rispetto all’Ultralight è la scocca in lega di magnesio, qui adottata in una struttura traforata. Non si tratta di una scelta puramente estetica: i fori sono presenti anche sui tasti principali, segno di un progetto pensato fin dall’inizio per migliorare aerazione e dissipazione del calore.

In mano la differenza si sente subito. Il magnesio è più fresco al tatto, il mouse trasmette una sensazione più “piena” e solida, e il feeling generale è chiaramente più premium. Durante le sessioni prolungate, soprattutto nei mesi più caldi, la combinazione tra materiale metallico e airflow reale fa la differenza: la mano suda meno, e il comfort ne beneficia.
La forma resta quella ormai collaudata del SABRE:
- linee pulite, senza elementi aggressivi;
- design apparentemente simmetrico, ma con tasti laterali solo a sinistra;
- ergonomia pensata per claw grip e fingertip, utilizzabile anche in palm con mani medio-piccole.

I fori non danno fastidio alla presa, non peggiorano il grip e, anzi, il magnesio tende a trattenere meno sporco rispetto alla plastica del modello chiuso, risultando anche più facile da pulire. Certo è che lo sporco può entrare all’interno del mouse, ma con qualche colpetto ben assestato (o con un po’ di aria compressa) si risolve.

Peso e materiali: una scelta consapevole
Il SABRE v2 PRO Wireless MG pesa sensibilmente di più rispetto ai 36 grammi dell’Ultralight. Si parla di 56 grammi, 20 in più quindi. La differenza è reale e immediatamente percepibile, soprattutto per chi è abituato a usare modelli più leggeri di così. Cambiando prospettiva si tratta comunque di un mouse leggerissimo, a cui non tutti sono abituati.
Detto questo, il peso non è un difetto, ma una scelta progettuale precisa. In game si avverte, ma basta variare leggermente i DPI per compensare senza problemi. Nei flick rapidi, anzi, il peso extra contribuisce a una sensazione di maggiore stabilità e controllo, rendendo i movimenti meno nervosi e più “calibrati”.
È un mouse che resta sotto i 60 grammi, quindi comunque estremamente leggero in senso assoluto, ma con un approccio meno estremo e più bilanciato.

Sensore e prestazioni in gioco
Sotto la scocca troviamo lo stesso cuore dell’Ultralight: il sensore ottico Corsair MARKSMAN S, capace di arrivare fino a 33.000 DPI e di supportare un polling rate fino a 8.000 Hz tramite dongle dedicato.
Le prestazioni sono di altissimo livello:
- tracciamento preciso e affidabile;
- assenza di smoothing o accelerazioni indesiderate;
- latenza praticamente impercettibile.
Nei giochi FPS competitivi come CS2, Valorant o Apex Legends, il mouse restituisce una sensazione di controllo immediato. Rispetto all’Ultralight, la differenza non è nella precisione pura, ma nel modo in cui il movimento viene “gestito”
: qui tutto appare leggermente più stabile, meno frenetico.

Switch, tasti e rotella
Corsair utilizza anche su questo modello switch meccanici di alta qualità, con una durata dichiarata fino a 100 milioni di clic. Il feeling è molto simile a quello dell’Ultralight:
- click netti e ben definiti;
- feedback chiaro;
- nessuna risonanza metallica fastidiosa, nonostante la scocca in magnesio.
La rotella è precisa, con scatti ben percepibili ma non troppo rigidi, adatta sia al gaming sia all’uso quotidiano.

Connettività: qui il MG fa la differenza
Oltre alla connessione wireless a 2,4 GHz pensata per il gaming competitivo, il SABRE v2 PRO Wireless MG integra anche il Bluetooth, assente sul modello Ultralight.
È una differenza importante. Il Bluetooth non è pensato per giocare, ma rende il mouse molto più versatile: lo si può portare in viaggio, usarlo con un notebook o un tablet, e sfruttare un’autonomia decisamente elevata in questa modalità.
È una funzione che amplia il pubblico potenziale del MG e lo rende più “trasversale” rispetto all’Ultralight, che resta un mouse quasi esclusivamente da gaming.

Autonomia
Corsair dichiara fino a 120 ore di autonomia (a 1.000 Hz), un valore nettamente superiore a quello dell’Ultralight. Anche aumentando il polling rate, la batteria del MG dura di più, e nella pratica questo si traduce in meno ricariche.
Non è un mouse di cui ci si dimentica completamente del cavo, ma rispetto al modello Ultralight la gestione quotidiana è più rilassata, soprattutto se si alternano modalità wireless e Bluetooth.

Software: Corsair Web Hub
Anche il Corsair SABRE v2 PRO Wireless MG utilizza il Corsair Web Hub, lo stesso sistema di configurazione web based già visto sugli altri mouse di fascia alta del brand. Si tratta di una scelta sempre più interessante, soprattutto per chi non ama installare software pesanti solo per gestire un mouse.
Il funzionamento è semplice: collegando il dongle al PC e accedendo al Web Hub tramite browser, si ottiene immediatamente accesso a tutte le impostazioni principali del mouse, senza necessità di installare iCUE.
L’interfaccia è chiara, reattiva e già tradotta in italiano, con un’impostazione pensata per essere rapida e funzionale, anche per chi non ha particolare dimestichezza con software avanzati.
Dal Web Hub è possibile rimappare tutti i pulsanti, gestire i livelli di DPI attivi (con la possibilità di disattivare quelli non utilizzati), creare e modificare macro, regolare il polling rate fino a 8.000 Hz e impostare lo standby automatico per ottimizzare l’autonomia. Le opzioni disponibili sono sostanzialmente le stesse offerte da iCUE per questo tipo di periferica, ma con un approccio molto più leggero e immediato.
Nell’uso quotidiano il Web Hub si è dimostrato stabile e affidabile, diventando rapidamente la soluzione preferibile per configurare il mouse. iCUE resta ovviamente disponibile per chi utilizza altre periferiche Corsair e desidera un controllo centralizzato, ma per il SABRE v2 PRO Wireless MG il software web rappresenta un’alternativa più snella e perfettamente adeguata, in linea con la filosofia di un mouse pensato per essere rapido, essenziale e privo di fronzoli.
Esperienza d’uso
Usare il Corsair SABRE v2 PRO Wireless MG è un’esperienza diversa rispetto all’Ultralight fin dai primi minuti, e non è una differenza che svanisce con l’abitudine. Il peso maggiore si percepisce, soprattutto se si arriva dal modello da 36 grammi, ma non viene mai vissuto come un limite vero e proprio. Basta una leggera regolazione dei DPI per ritrovare immediatamente il proprio equilibrio, e da quel momento emerge il vero carattere del mouse.

Nei giochi FPS competitivi, i movimenti risultano più controllati e meno nervosi. I flick rapidi beneficiano di una maggiore stabilità, e anche nelle micro–correzioni il mouse restituisce una sensazione di precisione molto “pulita”. Non è il mouse che cerca di sparire sotto la mano come l’Ultralight, ma uno strumento che si fa sentire il giusto, aiutando a rendere i movimenti più misurati e consapevoli.
La scocca in magnesio traforata contribuisce in modo concreto al comfort durante le sessioni prolungate. Il materiale resta più fresco al tatto rispetto alla plastica, e l’airflow garantito dai fori, presenti persino sui tasti principali, riduce sensibilmente la sudorazione della mano, soprattutto nei periodi più caldi.
È uno di quei dettagli che sulla carta possono sembrare marginali, ma che nell’uso quotidiano fanno davvero la differenza.

Anche fuori dal gaming il SABRE v2 PRO Wireless MG si comporta molto bene. La presenza del Bluetooth lo rende finalmente un mouse utilizzabile anche in mobilità o in ambito lavorativo, con un’autonomia elevata e senza la necessità di portarsi dietro il dongle. Ovviamente non è una modalità pensata per giocare, ma amplia in modo netto la versatilità del prodotto rispetto all’Ultralight, che rimane invece molto più “monolitico” nella sua vocazione gaming.

Prezzo e posizionamento
Il Corsair SABRE v2 PRO Wireless MG viene proposto a 139,99€, ovvero circa 20 euro in più rispetto al SABRE v2 PRO Ultralight Wireless. Una differenza di prezzo che, alla luce di ciò che offre, risulta coerente e facilmente giustificabile: la scocca in magnesio, la struttura traforata, la batteria più capiente e la presenza del modulo Bluetooth rappresentano un pacchetto di miglioramenti concreti, non semplici aggiunte cosmetiche.
Guardando al mercato, il posizionamento del MG appare piuttosto interessante. Un riferimento diretto è il Logitech G PRO X SUPERLIGHT 2, mouse da 60 grammi con sensore da 44.000 DPI e supporto agli 8 kHz, che al lancio aveva un prezzo di listino di 169 euro, pur essendo realizzato interamente in plastica. Oggi si trova spesso a cifre molto più basse, ma resta un prodotto che, a parità di prestazioni, non offre materiali premium né soluzioni come la scocca metallica o il Bluetooth.
Scendendo di fascia, troviamo alternative come l’NZXT Lift Elite Wireless, un mouse da 57 grammi con sensore da 26.000 DPI e polling rate fino a 8.000 Hz, proposto a 89,99 euro di listino e spesso scontato intorno ai 78 euro. È una proposta interessante per chi cerca prestazioni elevate spendendo meno, ma il confronto con il SABRE v2 PRO Wireless MG mette in evidenza la differenza di approccio: qui Corsair punta chiaramente su materiali, autonomia e sensazione d’uso, non solo sui numeri in scheda tecnica.
In questo contesto, il prezzo di 139,99 euro del SABRE v2 PRO Wireless MG appare ben centrato. Non è un mouse economico, ma è un prodotto che gioca una partita diversa rispetto a molti concorrenti in plastica, offrendo un mix di prestazioni, comfort e qualità costruttiva che lo rendono una scelta molto solida per chi è disposto a spendere qualcosa in più.
Il sample per questa recensione è stato fornito da Corsair, che non ha avuto un’anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso economico. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.
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Giudizio Finale
Corsair SABRE v2 PRO Wireless MG
Corsair SABRE v2 PRO Wireless MG è un mouse da gaming che punta su scelte progettuali precise e tutt’altro che scontate. La scocca in magnesio traforata non è un semplice esercizio di stile, ma un elemento che incide realmente sull’esperienza d’uso, migliorando comfort, dissipazione del calore e sensazione di solidità generale. In mano il mouse trasmette subito un feeling premium, più tecnico e professionale, che si apprezza soprattutto durante le sessioni di gioco prolungate. Dal punto di vista delle prestazioni, il sensore MARKSMAN S da 33.000 DPI e il supporto al polling rate fino a 8.000 Hz garantiscono un livello di precisione e reattività assolutamente all’altezza del segmento alto del mercato. Nei giochi FPS competitivi i movimenti risultano controllati, stabili e prevedibili, con un comportamento che favorisce un approccio più misurato e consapevole al gameplay. Non è un mouse che cerca di “sparire” sotto la mano, ma uno strumento che accompagna e guida il movimento. La presenza del Bluetooth e l’autonomia maggiorata ampliano inoltre lo spettro di utilizzo, rendendo il SABRE v2 PRO Wireless MG adatto anche a contesti diversi dal puro gaming. È una versatilità rara in questa categoria, che ne aumenta il valore complessivo senza snaturarne l’identità. Il prezzo di 139,99 euro lo colloca in una fascia impegnativa, ma coerente con ciò che offre: materiali premium, soluzioni tecniche concrete e un’esperienza d’uso distintiva. Non è un mouse per tutti, né vuole esserlo. È una proposta pensata per chi cerca prestazioni di alto livello, comfort reale e una costruzione che faccia la differenza nel tempo.
Voto finale
Corsair SABRE v2 PRO Wireless MG
Pro
- Scocca in magnesio fresca e solida
- Ottima aerazione, mano che suda meno
- Prestazioni di altissimo livello (33.000 DPI, 8.000 Hz)
- Autonomia superiore all’Ultralight
- Bluetooth per uso quotidiano e in mobilità
Contro
- Ci sono modelli più leggeri
- Prezzo più elevato
- Si trovano soluzioni molto performanti a prezzi inferiori
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