Scienza e tecnologia

Recensione ASUS RT-BE58 Go, il router che trasforma ogni Wi-Fi pubblica in una rete privata e sicura



La prima volta che ho provato ASUS RT-BE58 Go non l’avevo capito. Un router portatile che non integra batteria e connettività mobile: che senso aveva? Finché non mi ha conquistando diventando la mia nuova ossessione fra i gadget lavorativi. Vi spiego come funziona nella mia recensione completa.

L’idea di un router portatile non è certo nuova. Esistono router 4G o 5G ormai da oltre 20 anni e hanno cambiato la vita di molte persone in mobilità o anche a casa. L’idea di un router portatile ma senza uno slot 4G / 5G quindi inizialmente mi aveva lasciato un po’ stranito, fino a che non ho scoperto che era il prodotto perfetto per il mio stile di vita lavorativo.

Il router è quadrato e ha due antenne laterali che si possono alzare per migliorare la ricezione e frontalmente c’è un grosso led multicolore che può indicare i vari stati di funzionamento del prodotto. Inferiormente troviamo dei gommini per non farlo scivolare sui piani lisci e anche eventualmente gli agganci per poterlo fissare al muro. Su ogni facciata di questo prodotto ci sono poi in qualche forma delle feritoie per il flusso dell’aria. Il prodotto tende a scaldarsi durante l’utilizzo, senza mai diventare incandescente.

Sul retro del router ASUS troviamo in ordine: una porta LAN da 1 Gbps, una porta WAN da 2,5GBps, un tasto per il reset, una porta USB-C per l’alimentazione e una porta USB-A 3.0 per il collegamento di memorie per creare uno spazio di rete oppure per collegare una chiavetta dati o uno smartphone in tethering cablato.

Quello che si capisce quindi subito è che questo router può diventare un router che replica la rete proveniente da varie fonti diverse: ethernet (da linea fissa o mobile), USB (con chiavette o tethering cablato) e anche tramite Wi-Fi. La caratteristica più notevole di questo router è infatti il poter replicare una connessione Wi-Fi. Ne parleremo in modo più approfondito visto che questa è a nostro parere la vera svolta di questo prodotto.

Dal punto di vista tecnologico questo RT-BE58 Go offre velocità fino a 3.600 Mbps e supporto al Wi-Fi 7, con tecnologia Multi-Link Operation (ML) e 4K QAM. In dettaglio può raggiungere 688 Mbps in 2.4 GHz e 2.882 Mbps a 5 GHz.

Si tratta di fatto quindi di un router Wi-Fi 7, ma dual band e non tri band. L’assenza della banda a 6 GHz è assolutamente accettabile a nostro giudizio su un prodotto di questo tipo.

La portata del router è più che buona, migliore di buona parte dei router portatili 4G e la presenza di antenne esterne sicuramente aiuta. Non c’è però possibilità di collegare ulteriori antenne esterne, cosa che comunque ci sembra inutile considerando il suo spirito “mobile”.

L’idea che abbiamo trovato vincente in questo prodotto è quella di poter utilizzare una stessa rete, già impostata magari su un gran numero di dispositivi, ovunque voi siate. Può per esempio aver senso se fate smartworking con più dispositivi in posti diversi, oppure se viaggiate molto per lavoro. È qui che indubbiamente questo RT-B358 Go trova il suo mondo. Per me è stata vincente l’idea di poter collegare tutti i dispositivi che utilizzo per lavoro sempre alla stessa rete Wi-Fi ovunque nel mondo.

Penso anche e soprattutto a quei dispositivi particolari, come werable, accessori, fotocamere e altri gadget che altrimenti rimarrebbero sconnessi fino al vostro ritorno a casa oppure che non possono sfruttare internet su reti che richiedono l’accesso tramite maschera web, come le reti di treni, aerei, aeroporti, hotel o bar.

È in questi ambiti in cui abbiamo trovato questo prodotto un vero game changer. In modalità WISP infatti il router può collegarsi ad altre reti Wi-Fi, aprire la classica maschera di accesso su PC o smartphone e poi garantire la connettività ad un gran numero di dispositivi, senza più dovervi preoccupare di nulla.

Di fatto potrete replicare la vostra rete locale ovunque nel mondo, perfino in treno. Vi sto scrivendo proprio da un Frecciarossa di Trenitalia mentre sono connesso ad un unica rete Wi-Fi che fornisce connettività a tutti i miei dispositivi, proprio come se fossi in ufficio.

Il superamento della maschera di accesso è forse una delle funzionalità più uniche di un prodotto come questo permettendovi come detto di fornire l’accesso a internet ad una selezione di dispositivi che nativamente non hanno modo di accedere a queste Wi-Fi. Un altro vantaggio è anche quello di poter fornire accesso a più dispositivi nei contesti in cui non potete usare la rete con più dispositivi alla volta, per esempio quegli hotel che limitano il numero di dispositivi che possono andare su internet a persona.

In più potrete trasferire ovunque nel mondo la vostra configurazione di rete, mantenendo quindi eventuali filtri di rete, impostazioni del QoS, impostazioni dei filtri parentali oppure anche un “disco di rete” condiviso realizzato tramite una chiavetta USB.

Per le mie trasferte lavorative è una manna: in pochi istanti tutti i dispositivi che utilizzo, orologio, action cam e occhiali compresi, sono collegati alla rete, possono tutti accedere al disco di rete condiviso con dei file necessari.

La stessa porta USB-A può essere usate anche per creare backup Timemachine per macOS, collegare una chiavetta 4G/5G, oppure sfruttare la connessione tethering cablata di uno smartphone Android, di fatto creando una rete internet personale anche dove non ci sono Wi-Fi a cui accedere.

Abbiamo già citato molte delle funzionalità che un router del genere può offrire, ma spendiamo due parole giusto per citare la presenza di strumenti per monitorare il traffico di rete, la presenza di un firewall e c’è anche la presenza di un sistema di protezione chiamato AIProtection fornito da Trend Micro per rimanere protetti da attacchi di rete di vario genere. Ovviamente può essere sfruttato con reti WAN “classiche” collegandolo al vostro modem-router o al vostro ONT di fibra ottica di casa, diventando il router di rete casalingo che poi potete spegnere e portare con voi replicandone la configurazione domestica.

Potrete poi anche creare reti ospiti, reti specifiche per l’IoT e anche creare maschere di accesso nel caso vogliate usare questo router in contesti come bar o ristoranti. Fra tutti i prodotti che potreste scegliere non è questo forse il più adatto, ma potrete comunque farlo.

Vogliamo citare nel dettaglio anche tutta la parte che riguarda l’integrazione di una rete VPN. Potete configurare reti VPN con standard OpenVPN, PPTP, IPSec e WireGuard, oppure sfruttare la funzionalità VPN Fusion per collegarvi tramite gestori famosi e riconosciuti, sfruttando metodi di accesso molto più semplici. Avendo l’abbonamento attivo ho voluto testare l’integrazione con NordVPN che in pochi passi ha permesso di filtrare sulla rete ospite (quella del treno o dell’hotel per esempio) tutto il mio traffico anonimizzandolo e permettendomi anche di risultare in un paese diverso da quello in cui sono. È stato particolarmente comodo perché non ho dovuto replicare la configurazione su ogni dispositivo ma tutti i miei device erano automaticamente instradati su internet tramite NordVPN.

A rendere il tutto ancora più comodo è stata la presenza di un interruttore fisico sul lato del router ASUS chiamato Multi-Function Button. Io l’ho configurato per accendere o spegnere la connessione NordVPN permettendomi di passare da una rete protetta a una “classica” con l’utilizzo di un tasto fisico, senza dover accedere a nessuna interfaccia o app e con sempre un rapidissimo controllo su questa modalità.

Nella nostra prova abbiamo incontrato solo due limiti di questo prodotto. Il primo è il notevole tempo necessario per passare da un tipo di connessione all’altra. Che sia una nuova rete Wi-Fi pubblica o la connessione cablata. Di fatto il router deve riavviarsi ad ogni cambio, richiedendo quindi di attendere un paio di minuti prima di poterlo nuovamente usare. Non è un problema se il cambio di rete avviene ogni tanto, ma è più noioso se vi dovesse capitare di fare più cambi al giorno.

Nel caso vogliate gestire due reti in modo rapido c’è una funzione del Multi-Function Button che ve lo permette.

L’altro limite è l’assenza di una batteria interna. Comprendiamo che realizzare questo prodotto con una batteria di lunga durata avrebbe fatto alzare dimensioni, costo e peso, ma una piccola batteria, che potesse coprire anche un lasso di tempo breve avrebbe fatto comodo. Se volete cambiare alimentazione (da powerbank a cablata o semplicemente cambiare presa in camera di albergo) la connessione si interromperà bruscamente. In treno per esempio, dove la corrente dalle prese a volte viene interrotta per qualche minuto, questo può provocare interruzioni di rete molto sgradite. Anche l’aggiunta di un’antenna 4G/5G con supporto eSIM sarebbe stato apprezzato, ma anche questo avrebbe fatto salire il prezzo.

Prezzo che infatti si mantiene tutto sommato abbastanza contenuto. ASUS RT-BE58 Go infatti viene venduto a 139€ che è un buon prezzo per un prodotto di questo tipo.

Su Amazon lo si trova spesso attorno ai 120-125€. Controllate il box a seguire per eventuali sconti ulteriori.

Foto

Il sample per questa recensione è stato fornito da ASUS, che non ha avuto un’anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso economico. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Giudizio Finale

ASUS RT-BE58 Go

ASUS RT-BE58 Go è un prodotto per una nicchia di pubblico ben precisa: per chi ha bisogno di dare connessione a più dispositivi contemporaneamente e ne ha bisogno in constesti sempre diversi: luoghi di smartworking, treni, hotel, aeroporti, case vacanze, ecc… Questo dispositivo permette di portarsi dietro la propria configurazione di rete, che vuol dire anche tutti i propri filtri, ma anche la propria VPN e permette soprattutto di scavalcare la schermata di accesso di una rete pubblica anche per quei dispositivi che altrimenti non potrebbero. Se internet è la vostra vita o il vostro lavoro e vi capita di viaggiare, questo dispositivo potrebbe cambiare tutto.

Voto finale

ASUS RT-BE58 Go

Pro

  • Semplice e funzionale
  • Compatto e leggero
  • La connessione alle Wi-Fi pubbliche funziona bene
  • Tasto fisico per switch VPN o profili

Contro

  • Non c’è una batteria interna
  • Si riavvia quando si cambia metodo di accesso a internet
  • Non ha un modem integrato

Emanuele Cisotti

Emanuele Cisotti
Ho fondato AndroidWorld nel 2008 durante il mio periodo di studi di ingegneria a Firenze. Ho continuato a gestire AndroidWorld e poi SmartWorld, espandendo quindi l’ambito di competenza, all’interno prima di Banzai Media e poi di Mondadori. A oggi svolgo principalmente il lavoro di gestione del mio team e di rapporto con i marchi, ma non per questo sono meno operativo. Sono conosciuto principalmente per le mie video recensioni di smartphone su YouTube, ma la mia specializzazione riguarda anche wearable (come smartwatch e smart ring), dispositivi di domotica e altri gadget tecnologici sfiziosi. Molti di questi trovano spazio sul canale TikTok di SmartWorld.

Dal 2011 al 2014 ho lavorato sulla rivista Android Magazine disponibile in edicola e in versione digitale. Sono autore di tre guide riguardanti Android edite da LSWR. Tre le mie passioni principali la musica elettronica (in quasi qualsiasi declinazione) e le costruzioni LEGO, che sono il principale nemico del mio conto in banca.


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