Rebibbia – Casal Monastero – Setteville. Pubblicato il DOCFAP*
È stato pubblicato il DOCFAP* sul portale del Dipartimento Mobilità: un documento fondamentale che individua la migliore alternativa progettuale per il prolungamento della linea B. La Giunta Capitolina ha approvato il percorso che porterà la metro da Rebibbia a Setteville, passando per i nostri quartieri. Un risultato atteso da anni.
L’annuncio è del presidente del IV municipio Massimiliano Umberti, che precisa gli altri aspetti:
«Il tracciato scelto (Alternativa 2) – È stato selezionato il percorso più efficace tra 6 ipotesi analizzate, valutando: Numero di residenti e lavoratori serviti – Accessibilità ai nodi di scambio – Lunghezza del tracciato e costi – Iter autorizzativi – Efficienza territoriale.
La soluzione scelta è la più equilibrata: tracciato più corto ma con quasi lo stesso bacino d’utenza, quindi più sostenibile e funzionale.
Le nuove stazioni previste – La linea sarà lunga 8,33 km e avrà 6 nuove fermate: • San Basilio • Torraccia • Casal Monastero • Tecnopolo • Settecamini • Setteville. Un’infrastruttura che collegherà quartieri oggi penalizzati, integrando trasporto pubblico, parcheggi di scambio e linee bus.
Nodi di scambio strategici – A Casal Monastero e Setteville sono previsti: 2.800 posti auto ciascuno; Stalli dedicati ai capolinea bus; Deposito ausiliario per 16 treni. Serviranno fino a 11 nuovi treni per coprire l’intera tratta.
Investimento e benefici – Il costo stimato è di 3,375 miliardi di euro. Un investimento importante che dovrà essere sostenuto con fondi nazionali. Il rapporto costi-benefici è superiore a 1,79: significa che per ogni euro investito, il ritorno per la collettività è di quasi 1,80 euro.
Tempi – La realizzazione, una volta finanziata e avviata, richiederà circa 7-9 anni.
Questo prolungamento significa meno traffico, meno inquinamento, più collegamenti, più sviluppo per il quadrante est della città.
Come Presidente del Municipio – conclude – continuerò a seguire ogni passaggio, perché questa opera è strategica per San Basilio, Torraccia, Casal Monastero, Settecamini e tutto il nostro territorio».
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*DOCFAP (Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali) è un atto strategico obbligatorio nel nuovo Codice Appalti (D.Lgs. 36/2023) per lavori sopra la soglia comunitaria, redatto prima del Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP). Analizza opzioni tecniche ed economiche per individuare la soluzione migliore, considerando costi-benefici, impatti ambientali e funzionali.
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