Umbria

Ravenna-Ternana, Liverani: «Arrivati stanchi alla partita, c’è rammarico ma si riparte»


di Mattia Farinacci

La Romagna e Ravenna sono fatali per la Ternana che incassa la terza sconfitta in campionato e si lecca le ferite dopo una brutta prestazione contro un avversario in forma: «Sapevamo che il Ravenna stava bene e che andava verticale. Alla terza partita abbiamo incontrato delle problematiche. Abbiamo concesso un po’ di più il pallino perché non avevamo la forza giusta per andarli a prendere e stargli dietro nella profondità. Abbiamo giocato una partita attenta senza concedere tanto e abbiamo preso gol su una deviazione. Abbiamo faticato un po’ di più ma purtroppo avevamo nel nostro storico un po’ di difficoltà nella terza partita; con dei giocatori che avevano problemi, che non hanno la condizione ottimale per giocare tre partite in una settimana. C’è da lavorare ma i margini di miglioramento ce ne sono in questa squadra. Ora bisogna riposare e pensare alla prossima, il campionato è appena iniziato. Le prime dieci partite servono per capire dove possiamo arrivare, alla fine del girone d’andata vedremo che tipo di squadra riusciremo ad essere».

La forma fisica e l’arbitro La tanta fatica dunque è il motivo individuato dal mister per una prestazione inaspettata e molto al di sotto delle aspettative: «Abbiamo faticato per un momento nostro, di calciatori: Garetto ha fatto tre partite e oggi l’ha pagata, così anche Dubickas. Orellana è andato in difficoltà e in questo momento non avevamo tanti cambi a disposizione. Siamo arrivati al trittico non in grandi condizioni e lo sapevamo. Ferrante ha fatto mezzo allenamento e non era in grado di giocare. Leonardi non ha i 90 minuti e abbiamo giocato con giocatori più adeguati per farlo. Dubickas non ha fatto il ritiro, oggi era esausto. Torniamo a casa col rammarico di non averla giocata tutti al cento per cento. Magari tra un mese o due questo tipo di partita potrà essere diversa. Dovevamo comunque fare una partita più accorta, abbiamo avuto qualche occasione per fare male e concesso poco al Ravenna. È stata una partita combattuta ma il calcio è questo. Martedì si ricomincia e pensiamo al Pineto, siamo alla settima giornata è c’è tutto il tempo per migliorare e crescere nella globalità». Sul controverso episodio della trattenuta su Maestrelli in area avversaria, questa la percezione avuta dalla panchina rossoverde: «Non l’ho visto ancora, l’arbitro ha deciso di mantenere la punizione. È andato deciso e ci fidiamo dell’arbitro come sempre. Tornare indietro comunque non mi piace quindi andiamo avanti».

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