Scienza e tecnologia

Raspberry Pi accelera sull’AI – Nuovi aggiornamenti software, supporto Hailo e strumenti avanzati per lo sviluppo

Raspberry Pi aggiorna il proprio ecosistema AI con nuove funzionalità software, maggiore flessibilità di sistema e strumenti pensati per sviluppatori e aziende che lavorano su visione artificiale e inferenza edge.

L’ecosistema Raspberry Pi dedicato all’Intelligenza Artificiale compie un ulteriore passo avanti grazie ad una serie di aggiornamenti software che rafforzano stabilità, flessibilità e capacità di sviluppo avanzato, rendendo le soluzioni AI ancora più mature per applicazioni professionali e industriali. Secondo quanto illustrato dal responsabile dell’ingegneria software di Raspberry Pi, gli utenti che utilizzano i prodotti AI del brand possono ora beneficiare del supporto completo agli acceleratori Hailo sulla versione Trixie di Raspberry Pi OS, oltre a nuove funzioni pensate per migliorare il debug e la validazione delle reti neurali direttamente sul dispositivo. I moduli Raspberry Pi AI HAT+ e Raspberry Pi AI Kit, entrambi basati su hardware Hailo, risultano pienamente compatibili con l’ultima release del sistema operativo, e con tutti i pacchetti necessari disponibili attraverso il repository ufficiale. Una delle innovazioni più rilevanti riguarda la gestione del driver Hailo, che non viene più integrato direttamente nel kernel ma compilato e installato tramite DKMS durante l’installazione del software; tale scelta architetturale favorisce una maggiore indipendenza tra kernel e driver, permettendo così aggiornamenti o downgrade mirati del solo driver senza compromettere l’intero sistema operativo, un aspetto particolarmente utile quando si utilizzano modelli AI personalizzati generati con versioni precedenti del compilatore Hailo Dataflow.

RPi

Parallelamente, l’attenzione si sposta anche sullo sviluppo applicativo, grazie al rilascio da parte di Hailo di un framework open source per l’infrastruttura applicativa, pensato per semplificare la creazione di applicazioni di Intelligenza Artificiale attraverso pipeline modulari e componenti riutilizzabili, favorendo riuso del codice e tempi di sviluppo più rapidi. Un ulteriore miglioramento riguarda la Raspberry Pi AI Camera, che introduce finalmente una funzione molto richiesta dalla community, ovvero l’iniezione dei tensori di input, funzionalità che consente di testare e analizzare in modo ripetibile le prestazioni e la qualità delle reti neurali direttamente sul dispositivo, utilizzando dataset di immagini preesistenti, sia standard come COCO sia completamente personalizzati. L’approccio permette un controllo più accurato del comportamento dei modelli in scenari reali, semplificando le attività di ottimizzazione e debug. Con questi aggiornamenti, Raspberry Pi consolida il proprio ruolo nel panorama dell’AI edge, offrendo una piattaforma sempre più solida, flessibile e orientata allo sviluppo professionale.

Riferimenti

Software updates for Raspberry Pi AI products


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