Emilia Romagna

Rapporto BES 2025, Forlì-Cesena tra benessere diffuso e nuove sfide per il futuro – Forlì24ore.it

Pubblicata l’undicesima edizione del Rapporto sul Benessere Equo e Sostenibile: indicatori positivi su salute, lavoro e coesione sociale, ma restano criticità ambientali e infrastrutturali

È stata pubblicata l’undicesima edizione del Rapporto sul Benessere Equo e Sostenibile (BES) delle Province, realizzato da Istat e UPI in collaborazione con le amministrazioni provinciali. Il documento analizza la qualità della vita nei territori attraverso 89 indicatori suddivisi in 11 dimensioni e restituisce una fotografia articolata della provincia di Forlì-Cesena, complessivamente positiva ma non priva di elementi di attenzione.

Il territorio si conferma tra quelli con una qualità della vita elevata, soprattutto sul fronte della salute. L’aspettativa di vita alla nascita raggiunge gli 84,6 anni, con valori ancora più alti per le donne, mentre gli indicatori di mortalità mostrano un trend in miglioramento. Buoni anche i dati relativi al lavoro: il tasso di occupazione nella fascia 20-64 anni si attesta al 75,8%, ben sopra la media nazionale, mentre la disoccupazione resta contenuta, anche tra i giovani.

Positivi i numeri legati al turismo, con un tasso di turisticità pari a 14,5, quasi il doppio rispetto alla media italiana, e quelli relativi al capitale sociale, con una presenza significativa di istituzioni non profit che testimonia una comunità attiva e partecipativa.

Accanto ai punti di forza emergono però alcune criticità. Il rapporto segnala una forte vulnerabilità idrogeologica, con oltre il 30% del territorio interessato da pericolosità da frana. Restano inoltre margini di miglioramento sul fronte ambientale, con una dotazione di verde urbano inferiore alla media regionale e livelli di PM2,5 ancora sopra le soglie raccomandate. Sul piano del capitale umano, si registra una percentuale di laureati più bassa rispetto al dato nazionale, così come una presenza limitata di start-up innovative. Criticità anche per il trasporto pubblico locale e per la copertura della rete internet ultra-veloce, ancora distante dai target regionali.

«Il Rapporto BES 2025 ci restituisce una lettura chiara del nostro territorio: dinamico e vivace dal punto di vista sociale e con un’alta qualità della vita», commenta il presidente della Provincia di Forlì-Cesena, Enzo Lattuca. «I dati sulla fragilità idrogeologica e sulla qualità ambientale confermano però che la sicurezza del territorio deve restare una priorità dell’azione politica, attraverso scelte di prevenzione e investimenti strutturali di lungo periodo».

Il Rapporto BES si conferma così uno strumento utile per orientare le politiche pubbliche e accompagnare le scelte strategiche future del territorio.


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