Veneto

Rapina da 200mila euro di diamanti al rappresentante orafo: 33enne in carcere


Nella mattinata di ieri 7 aprile i carabinieri di Piove di Sacco coordinati dal capitano Giacomo Chimienti hanno rintracciato ed arrestato un 33enne, Samuel Caldaras, in esecuzione ad un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Verona il 31 marzo scorso. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, è stato ritenuto responsabile di due furti aggravati commessi a Monselice il 12 febbraio 2014 su auto in sosta, e a Padova il 16 novembre 2018 presso una ditta, oltre a una rapina ai danni di un gioielliere commessa a Brenzone sul Garda il 5 settembre 2023. Dopo l’espletamento delle formalità di rito, il soggetto, di etnia sinti, è stato associato alla casa di reclusione di Padova, dove sconterà una pena complessiva di 4 anni, 8 mesi 28 giorni di reclusione oltre al pagamento della pena pecuniaria di 2.200 euro per cumolo pena. L’operazione rientra nell’ambito delle attività di controllo del territorio e di esecuzione dei provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria, finalizzate a garantire sicurezza e legalità.

L’episodio più grave per cui è arrivata la misura restrittiva è datato 5 settembre 2023. Quel giorno il sinti in auto con un complice si è recato nel Veronese. Dopo aver seguito per chilometri un rappresentante orafo che aveva a bordo un prezioso campionario contenente diamanti per complessivi 200mila euro, l’arrestato è entrato in azione proprio sotto casa della vittima. E’ sceso, l’ha colpito alle spalle per poi riempirlo di pugni al volto. Un’aggressione andata avanti per massimo un minuto che è risultata decisiva per riuscire ad arraffare lo zaino della vittima. Di qui la fuga con il complice con l’importante “tesoretto”. 

La vittima dopo essersi ripresa dallo choc ha allertato il 112. E’ iniziata in tempo reale l’indagine dei carabinieri della stazione di Malcesine. Sono state acquisite le immagini della videosorveglianza della zona che alla fine sono risultate decisive. Due anni fa il rapinatore che fisicamente ha asportato i diamanti al rappresentante scaligero è stato arrestato su ordinanza di custodia cautelare. Ieri è arrivato il conto da pagare con la giustizia e la definitiva traduzione al Due Palazzi. Si tratta di un arresto di spessore quello messo a segno dai carabinieri di Piove di Sacco essendo il 33enne considerato un bandito di spessore e senza scrupoli.


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