Liguria

Ragazzino accoltellato sull’autobus, Filt Cgli: “Ancora violenza sui mezzi pubblici”


Genova3. Il sindaco di categoria Filt Cgil interviene sul caso del ragazzino accoltellato a bordo di un autobus Amt della linea 7 per tornare a parlare di sicurezza a bordo dei mezzi pubblici.

“Lasciamo agli inquirenti il compito di svolgere tutte le indagini necessarie per chiarire con precisione la dinamica dei fatti e accertare le responsabilità. Al giovane ferito rivolgiamo il nostro augurio di una pronta e completa guarigione – si legge nella nota sindacale – la Filt Cgil, insieme alle altre organizzazioni sindacali, è da anni impegnata con gli enti territoriali nella ricerca di strumenti efficaci per contrastare e prevenire i fenomeni di violenza che, sempre più frequentemente, si verificano anche sui mezzi pubblici”.

“Riteniamo tuttavia che tali sforzi rischino di risultare vani se il governo continuerà a emanare provvedimenti in materia di sicurezza che, anziché incrementare le risorse destinate alla prevenzione di episodi come quello di ieri, introducono norme repressive che comprimono le libertà individuali senza affrontare concretamente il problema”, aggiungono dalla Filt Cgil.

“In particolare, rileviamo come non siano state recepite sul decreto Sicurezza, le azioni elaborate dal Tavolo nazionale per la sicurezza del trasporto pubblico locale, misure che potrebbero fornire strumenti operativi utili e immediatamente applicabili. Non possiamo più accettare che cittadini, utenti e lavoratori del trasporto pubblico siano costantemente esposti a episodi di violenza”.

“La sicurezza non si costruisce attraverso norme repressive e liberticide, ma attraverso leggi che mettano a disposizione risorse adeguate, strumenti di prevenzione efficaci e interventi strutturali, senza scivolare verso un modello di controllo meramente punitivo”, conclude il sindacato.




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