Raffica di furti e spaccate nella notte a Pesaro, schizzi di sangue lasciati sulle porte: caccia al ladro

PESARO Dopo i furti a raffica che hanno colpito le attività economiche di tre quartieri, le forze dell’ordine sono al lavoro per identificare i responsabili “traditi” da segni e schizzi di sangue lasciati a terra dopo le spaccate a vetrate e porte d’ingresso. I commercianti dei quartieri Cinque Torri, Villa San Martino e Soria sono alle prese con la conta dei danni: per alcuni resta difficile sentirsi al sicuro, in casa o sul posto di lavoro mentre altri parlano di un raid insolito ma pianificato.
Le indagini
Carabinieri e polizia sono sulle tracce degli autori. Sono già state repertate e sono in corso di analisi della polizia scientifica alcune tracce ematiche, che il ladro ha lasciato ai piedi dell’ingresso o sul pavimento, dopo aver colpito ripetutamente con una grossa pietra le vetrate di negozi e bar-pizzerie. «Non so quanti segni e schizzi ho trovato all’ingresso – racconta Adriana Carnaroli del bar Magnolia del Centro commerciale Cinque Torri – a dare per primo l’allarme in piena notte è stato uno studente e ricercatore di medicina che a tarda ora era ancora sui libri all’interno delle sale della Biblioteca comunale del quartiere, che è autogestita da alcuni ragazzi. Quel poco che sappiamo dalla testimonianza dello studente è che dovrebbe trattarsi di un giovane alto, esile che portava un cappuccio in testa. Una frequentazione che non è nuova e pare più volte sia stato visto spostarsi fra la zona di Villa San Martino e le Cinque Torri».
La sorveglianza
Il problema è che sotto al centro commerciale Cinque Torri non ci sono telecamere o quelle esistenti non sono funzionanti. «Servirebbe invece della videosorveglianza pubblica – osservano Angela Berardi della toelettatura per cani e il parrucchiere Patrizio Ricci – sicuri ormai non ci sentiamo più come qualche anno fa, e soprattutto di sera la galleria è presa di mira da chi bivacca o tenta di introdursi nelle varie attività. Basti pensare che una settimana fa anche l’accesso all’ex cinema Metropolis è stato sbarrato, chiuso da tavole e pannelli per evitare intrusioni». Un colpo che sembra mirato.
I danni
«La spaccata mi costerà alcune migliaia di euro di danni – riferisce Lorenzo Leonardi della pizzeria da Truffo – si tratta di un portone blindato e con vetro anti-sfondamento. Singolare il modus operandi della spaccata proprio con la vetrata principale che ha subito forse 10-15 colpi con una grossa pietra. Insolito anche che mi siano stati rubati due contratti originali di miei dipendenti lasciandomi solo le copie in ordine. Chi ha agito non si è portato via poco meno di 300 euro in banconote da 50 lasciate in cassa».




