Scienza e tecnologia

questo MMORPG in Unreal Engine 5 sembra troppo bello per essere reale

In queste ore sta spopolando un filmato che mostra in movimento un nuovo videogioco chiamato Lord of Mysteries, che con la sua grafica e la sua ambientazione ha immediatamente attirato su di sé l’attenzione dei giocatori. Ma di cosa si tratta esattamente?

Iniziamo subito col chiarire un aspetto fondamentale: Lord of Mysteries non è un’IP inedita ed è probabile che il nome risulti familiare a molti. Sebbene in Italia non goda di grande notorietà, si tratta infatti di una serie di web novel che ha riscosso un enorme successo in Cina, al punto da essere stata trasposta anche in versione anime su Crunchyroll. L’opera, nata dalla penna di Cuttlefish That Loves Diving (pseudonimo dell’autore Yuan Ye), è ora pronta a espandersi anche nel mondo dei videogiochi grazie a Spark Nexa, che ne ha acquisito la licenza. Il filmato mostrato di recente non rappresenta un vero e proprio video di gameplay. Lo sviluppo del progetto non sembra infatti ancora in una fase avanzata e il team non si è detto pronto a mostrare nel dettaglio le meccaniche di gioco di quello che, sul sito ufficiale, viene definito un MMORPG. È più corretto considerare il contenuto come una sorta di showcase, pensato per mettere in evidenza le ambizioni grafiche e artistiche del progetto, che paiono essere due dei suoi principali punti di forza.

La sequenza mostrata, che ha una durata di circa sei minuti, vede quella che è con tutta probabilità la protagonista, una giovane studiosa che è intenta ad analizzare manoscritti ed artefatti all’interno del suo studio. Ad un certo punto, però, esce dalla sua dimora ed intraprende un piccolo viaggio che ci permette di approfondire i dettagli dello scenario: esattamente come nel materiale originale, ci troviamo in un setting fortemente ispirato all’epoca vittoriana, che grazie alle potenzialità dell’Unreal Engine 5 rende particolarmente bene. Tra modelli piuttosto definiti ed un sistema d’illuminazione efficace, il colpo d’occhio è notevole e non è il solo aspetto che lascia a bocca aperta. Una volta in strada, stupisce quanto la città sembri viva: ogni NPC della folla è intento a compiere azioni specifiche, i mercanti cercano di attirare la nostra attenzione, si vedono tram e carrozze che si spostano sullo sfondo e persino qualche animale. L’insieme di tutti questi elementi è semplicemente azzeccato ed è molto piacevole vedere tutto questo in movimento. È assai interessante notare anche le differenze tra un’area e l’altra della città, che va da quartieri residenziali a mercati, passando per zone industriali. Il percorso si conclude all’interno di una locanda animata, dove spicca persino un ring in cui due pugili si affrontano sotto gli sguardi dei presenti.

Non sembra però che la donna sia lì per quello, visto che procede fino a raggiungere una parete piena zeppa di vini: questa si rivela essere un passaggio segreto per una sorta di mercato nascosto, in cui sembrano esserci alchimisti, streghe e altre figure che lasciano emergere solo in piccola parte l’elemento fantasy dell’immaginario di Cuttlefish That Loves Diving. È qui che la protagonista si procura un manoscritto e viene convinta da una simpatica vecchietta ad acquistare un buffo zaino raffigurante un babbuino.Si tratta quindi di un video che ci mostra in buona parte le potenzialità di una simile licenza, che pare avere ben più potenziale di quanto visto in questo contenuto. Per chi non conoscesse l’opera originale, è importante sottolineare come all’estetica vittoriana si affianchi una marcata componente dark di ispirazione lovecraftiana, che coinvolge tanto gli scenari quanto la presenza di creature orripilanti. Non è difficile immaginare ambientazioni capaci di richiamare, per atmosfera, luoghi iconici come la Yharnam di Bloodborne.

Resta ora da capire se il prodotto finale sarà in grado di mantenere le promesse suggerite da questo primo trailer e, soprattutto, come tali elementi verranno integrati nelle dinamiche di un MMORPG che, secondo quanto dichiarato, dovrebbe escludere qualsiasi componente gacha (a meno che non vi siano errori di traduzione delle poche dichiarazioni dello studio) e arrivare in futuro sia su PC che su dispositivi mobile.


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