quattro incontri sulla biodiversità ad Atessa

Il Circolo Legambiente Atessa e la Pro Loco Val di Sangro Atessa Aps, con il patrocinio del Comune di Atessa, promuovono quattro incontri tematici sulla biodiversità, dal titolo “Piante, funghi e altre meraviglie della natura”.
Sabato 7 marzo, alle ore 17, al museo Riexperia, c’è la presentazione del libro: “Etnobotanica in Abruzzo: le piante della tradizione popolare”, di Aurelio Manzi.
Sabato 21 marzo, alle ore 17, nello stesso museo, appuntamento con “Le orchidee spontanee d’Abruzzo”, a cura di Mario Pellegrini.
Appuntamento nella sala polivalente Montemarcone, sabato 18 aprile, per l’incontro “Funghi: meraviglie della natura”, a cura di Nicolò Oppicelli, micologo.
L’ultimo appuntamento su “Erbe e piante mangerecce” si terrà in esterna, sabato 9 maggio, a cura di Mario Pellegrini.
Gli incontri saranno tenuti da esperti del settore come Niccolò Oppicelli, giornalista e autore di numerose pubblicazioni sul Regno dei Funghi, divulgatore scientifico e guida naturalistica, collabora con la trasmissione televisiva Geo di Rai3 ed è membro del direttivo Amb Bresadola (Trento). “Racconto il regno dei Funghi con rigore, passione e parole semplici, per trasmettere poesia e rispetto”, dice.
Fra i protagonisti anche Aurelio Manzi, naturalista e botanico abruzzese, studioso e divulgatore della natura e del paesaggio dell’Appennino centrale, e Mario Pellegrini, direttore della riserva naturale regionale Abetina di Rosello, naturalista, alpinista, autore di numerose pubblicazioni scientifiche.
“Amare la natura, rispettarla e conoscerla”, queste sono le motivazioni degli organizzatori nell’ideare questi incontri. È un invito a scoprire il mondo naturale che ci circonda, a comprenderne la complessità e la bellezza.
Attraverso questi quattro incontri, l’obiettivo è divulgare la conoscenza dell’etnobotanica, ovvero lo studio delle piante utilizzate dall’uomo per scopi medicinali, alimentari e rituali. Vogliamo scoprire insieme le orchidee, quei fiori delicati e misteriosi che popolano i nostri prati e le nostre montagne.
E poi ci sono i funghi, quei misteriosi organismi che crescono nel sottobosco e che possono essere sia velenosi che commestibili. E le piante mangerecce, quelle erbe spontanee che possiamo raccogliere e cucinare per arricchire la nostra dieta.
L’obiettivo è di promuovere una cultura della natura che sia basata sulla conoscenza, sul rispetto e sull’ammirazione per il mondo naturale. Vogliamo incoraggiare le persone a uscire dai propri spazi urbani e a scoprire la bellezza della natura, a imparare a riconoscerne le specie, a comprenderne i cicli e le dinamiche.
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