quattro arresti tra Termini e Colli Albani
Non c’è sosta per gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, impegnati in un monitoraggio costante delle linee metropolitane, diventate spesso teatro di scambi illeciti e reati predatori.
L’ultimo bilancio racconta di una serie di interventi mirati che hanno intercettato soggetti pericolosi mescolati tra la folla di pendolari e turisti.
Termini: il crack nello zaino e il tesoro sotto il comodino
Il primo a cadere nella rete è stato un 37enne, intercettato nei pressi della Stazione Termini. Il suo nervosismo ha spinto i poliziotti ad approfondire il controllo:
Il sequestro: Nelle tasche sono state trovate 28 dosi di crack, mentre nello zaino l’uomo nascondeva oltre mille euro in contanti.
La perquisizione: Il controllo è proseguito nell’abitazione dell’uomo, dove sono state rinvenute altre 41 dosi della stessa sostanza, abilmente nascoste nella camera da letto. Per lui l’accusa è di detenzione ai fini di spaccio.
Colli Albani: lo spaccio e la rapina sventata
La fermata di Colli Albani è stata il fulcro di altri tre interventi decisivi. Due uomini, un italiano e un cittadino ucraino, sono stati sorpresi con ingenti quantitativi di hashish e marijuana, oltre a bilancini di precisione trovati nelle rispettive abitazioni.
Le urla dei passeggeri hanno invece segnalato una rapina violenta ai danni di una giovane donna, privata del cellulare sulla banchina. Un agente della PolMetro, sebbene libero dal servizio, si è lanciato all’inseguimento del fuggitivo tra scale e binari.
Inseguimento e manette per il ricercato
Il fuggitivo, un 36enne di origini nigeriane, ha opposto una violenta resistenza, mettendo a rischio l’incolumità dei passanti prima di essere bloccato grazie al supporto del Distretto San Giovanni.
Dagli accertamenti è emerso che l’uomo era già un ricercato: su di lui pendeva un provvedimento di custodia cautelare in carcere per precedenti rapine. Ora si trova ristretto in un istituto di pena.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dal Giudice per le indagini preliminari su richiesta della Procura di Roma.
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