Friuli Venezia Giulia

Quartiere San Domenico, tra pochi mesi saranno pronti i nuovi appartamenti


Procedono spediti e in linea con i tempi i lavori del cantiere Pinqua nel quartiere San Domenico, uno dei principali interventi di rigenerazione urbana finanziati dal Pnrr nella città di Udine. Oggi il sindaco Alberto Felice De Toni, accompagnato dall’assessore alle politiche abitative per l’edilizia sociale Andrea Zini, ha fatto visita al cantiere per un aggiornamento sui lavori. L’amministrazione comunale ha potuto verificare lo stato di avanzamento delle opere strutturali, edili e impiantistiche del nuovo complesso di edilizia residenziale pubblica, che, al ritmo attuale, vedrà i lavori conclusi nella primavera del 2026, nel rispetto delle tempistiche del Pnrr. 

De Toni: “Il cantiere racconta la trasformazione di Udine”

È soddisfatto dell’avanzamento dei lavori il primo cittadino udinese: “Questo cantiere racconta molto bene la trasformazione che sta interessando Udine. Una riqualificazione urbana efficace, attenta alle esigenze delle famiglie e allo sviluppo dei luoghi vissuti nella quotidianità dalla nostra città. Parliamo di quartieri che cambiano volto grazie a progetti che si muovono con rapidità e concretezza. Siamo contenti e orgogliosi di come abbiamo ricostruito il progetto. A San Domenico sorgerà un complesso abitativo moderno, che metterà a disposizione delle famiglie appartamenti in cui vivere bene e spazi di quartiere condivisi. È il segno di una città che investe sul futuro — ha concluso De Toni —, sulla qualità dell’abitare e sulla coesione sociale, rispettando tempi e impegni presi con i cittadini”.

Lo stato dei lavori: gli esterni

Gli esterni dell’edificio sono quasi completati: il cappotto termico è stato realizzato su tutte le facciate, già tinteggiate, con le terrazze a contrasto cromatico. Sono inoltre stati installati i serramenti ai piani primo, secondo e terzo, insieme alle ringhiere di tutti i balconi. Il ponteggio perimetrale verrà rimosso nelle prossime settimane, rendendo pienamente visibile l’aspetto definitivo del complesso. 

Gli appartamenti interni

Per quanto riguarda gli interni, alcuni alloggi al terzo piano risultano già completati anche dal punto di vista edile, con tinteggiature e pavimentazioni ultimate; sono attualmente in corso le installazioni di sanitari, prese elettriche e interruttori. Le lavorazioni procedono anche ai piani sottostanti, con il completamento degli appartamenti e degli spazi comuni. Ogni giorno, all’interno del cantiere, lavorano mediamente oltre quaranta addetti tra impiantisti, cartongessisti, pittori edili e piastrellisti.

La nuova biblioteca di quartiere

Gli spazi al piano terra saranno destinati a ospitare, come deciso dalla giunta De Toni, la nuova biblioteca di quartiere. Nei primi mesi del 2026 cominceranno i lavori alle pareti interne in cartongesso, ai pavimenti e alla definizione degli ambienti che ospiteranno la biblioteca e la sala polifunzionale di quartiere. Quella di San Domenico sarà la biblioteca di quartiere più grande della città, con aree dedicate alla lettura, allo studio e alle attività culturali rivolte a tutte le fasce d’età.

Gli spazi esterni

Gli spazi esterni che completeranno l’intervento di rigenerazione urbana. Al termine delle lavorazioni principali si procederà alla realizzazione delle pavimentazioni pedonali che circonderanno l’edificio, delle aree verdi destinate a giardino per gli alloggi al piano terra e dei parcheggi, sia privati all’interno del complesso, sia a uso del quartiere in via della Faula.

Il rientro degli abitanti di San Domenico

Per quanto riguarda le famiglie che abitavano nella zona prima dell’inizio dei lavori, il Comune è già in dialogo con Ater, che gestisce anche l’altro cantiere aperto nel quartiere, per l’affidamento degli spazi abitativi. “Si procederà per gradi — ha spiegato l’assessore Zini — con un primo spezzone che riguarderà tutte quelle famiglie che vivevano in quartiere prima dell’inizio dei lavori e che hanno la precedenza per il rientro. Successivamente Ater procederà con le graduatorie e con gli ingressi. Siamo in dialogo con l’Azienda, prevediamo che tra l’autunno e l’inizio del nuovo anno il quartiere si ripopolerà”.

 

 

 

 


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