Quanti stranieri visitano il Friuli Venezia Giulia
Agli stranieri il Friuli Venezia Giulia piace molto e i numeri delle loro presenze e dei loro arrivi lo testimoniano bene. I dati sono tratti dalle tabelle che il direttore di PromoTurismoFvg, Iacopo Mestroni, affiancato dall’assessore Sergio Emidio Bini, ha portato oggi all’attenzione della I Commissione consiliare presieduta da Markus Maurmair di Fratelli d’Italia e convocata su sollecitazione delle opposizioni per riscontri e prospettive sulle partecipate regionali. In termini di arrivi e presenze turistiche, ha spiegato Mestroni, “l’anno 2024 ha mantenuto il trend in crescita media pari al 5,4% sugli arrivi e al 2,9% sulle presenze, di cui rispettivamente 1,8% (arrivi) e 0,2% (presenze) per quanto riguarda la clientela italiana e 8,2% (arrivi) e 4,8% (presenze) per la clientela straniera. In relazione alla provenienza geografica dei turisti italiani, la clientela più numerosa, dopo quella locale, arriva dalla Lombardia e dal Veneto. Gli stranieri provengono principalmente da Austria, Germania e Ungheria”.

I numeri
Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo, confrontando 2023 e 2024, hanno una variazione in crescita del 5,6% di italiani e del 7% di stranieri per gli arrivi, mentre è rispettivamente del 3,9% e dell’8,2% per le presenze. La Carnia è stazionaria per gli arrivi di italiani mentre segna -4,6% di stranieri; +0,4% di presenze italiane e -0,8% le straniere. A Piancavallo e nelle Dolomiti Friulane arrivi -1,2% italiani e +3,9% stranieri; presenze 1% in più italiane e -1,2% straniere. Grado, Aquileia e Palmanova: arrivi -6,6% italiani e +1,8% stranieri; presenze -5,6% italiane e +0,2% straniere. Lignano Sabbiadoro e laguna di Marano: -6% arrivi di italiani e +3,7% di stranieri; -6,9% presenze italiane e +1,8% straniere. Per le città Gorizia, alla voce arrivi registra +2,4% e -3,1%; presenze +10,3% e +3,4%. Pordenone invece -0,4% e +5,4%; -2,5% e +9%. Trieste +15,2% e +27,2%. +11,9% e +20%. Udine: +1,4% e +6,9%; +2,6% e +5,4%. In termini numerici gli italiani arrivati sono 1.312.846 gli stranieri 1.785.383, per un totale di 3.098.229 arrivi; le presenze italiane sono 4.212.569, 6.138.502 le straniere, pari a 10.351.071 presenze totali.
L’organizzazione
“L’attività di PromoTurismoFvg – ha rammentato Mestroni – è strutturata in quatto aree principali attorno alle quali sono organizzate le rilevazioni economiche preventive e consuntive: gestione dei poli turistici montani; Destination management; incentivazione economica e Film Commission; gestione delle società partecipate”. Guardando ai poli montani nel triennio 2022-24, “dal punto di vista dell’andamento dei ricavi l’esercizio 2024 ha visto un aumento, rispetto al budget, di 1.645.000 euro, rimanendo pressoché in linea rispetto al bilancio 2023. Il 2024, pertanto, conferma il trend in crescita dei ricavi e, in particolar modo, quello legato alla stagione estiva. Questo aumento è di conforto per l’intera economia della montagna, dimostrando l’efficacia nell’aver puntato sull’ampliamento dell’offerta uscendo dagli schemi della sola stagione invernale. Resta che la gestione dei poli montani è soggetta a fluttuazioni, a causa in primis degli effetti meteorologici”. “La gestione della Destination management – ha spiegato ancora Mestroni – raggruppa tutte le attività legate alla comunicazione, allo sviluppo dei prodotti turistici, alla promozione del territorio e all’informazione e accoglienza del turista. Le attività sono interamente finanziate da contributi regionali, sia per la copertura dei costi di gestione (personale, utenze, affitti e simili), sia a utilizzo vincolato, concessi per legge e destinati alle attività promozionali”. “Come incentivazione economica, PromoTurismoFvg gestisce le pratiche di concessione del servizio Turismo della Regione. Nel triennio, i canali contributivi sono via via aumentati sia in termini di linee contributive, sia in termini di importi e di conseguenza di beneficiari. In merito, invece, alla gestione delle società partecipate per lo stesso periodo, questa raggruppa l’insieme di costi e ricavi di esercizio (esclusa la vendita di skipass) derivanti dai rapporti instaurati con Grado Impianti Turistici (Git), Lignano Sabbiadoro Gestioni (Lisagest) e Carnia Welcome che è in liquidazione. La gestione delle società partecipate presenta un saldo positivo in tutto il triennio”, ha chiuso il direttore.
Source link




