«Qualcuno si prenda cura del mio cane Chicca»

SAN COSTANZO È ancora in sospeso la situazione di Massimiliano Balasso: la scadenza del 10 marzo è vicina ed entro quella data lui, la compagna Gabriella e la fedele Chicca, mix di pastore tedesco e lupo cecoslovacco, compagna di una vita, che ha 12 anni, dovranno lasciare la casa di San Costanzo, venduta all’asta.
Una casa per Chicca
Ma mentre Massimiliano e Gabriella potranno forse trovare una sistemazione provvisoria, per Chicca non ci sono molte possibilità alternative: «Non voglio finisca in canile», racconta triste Massimiliano, «a 12 anni si sentirebbe davvero abbandonata. Cerchiamo per lei uno stallo, qualcuno che possa tenerla con amore e se riusciamo a trovare una soluzione, potrebbe tornare con noi». La situazione economica di Massimiliano è assai precaria: ha un contratto in scadenza il 15 marzo e ha una disabilità al 47% che gli consente di fare dei lavori part time; la sua compagna Gabriella lavora soprattutto d’estate e in questo periodo solo nei weekend. Difficile trovare una casa con un affitto basso e, soprattutto con un cane, le possibilità si riducono a zero. A nulla sono valsi gli appelli sul giornale e sulle diverse tv che con sensibilità hanno dato voce ad una famiglia che cercava un alloggio, anche semplice, ma che avesse spazio per tutti e tre. «Ho provato a cercare un’adozione per Chicca, anche temporanea mentre cerchiamo di riorganizzare le nostre vite, anche sui Social, ma sono stato seppellito dagli insulti, perché nessuno va a fondo nelle storie delle persone ed è più facile giudicare che cercare di aiutare». Il raggio di ricerca della casa è abbastanza ampio: da San Costanzo a Marotta o a Pesaro, ma anche zone limitrofe, fino a Rimini. Insomma in un raggio di 30 chilometri da Pesaro, anche in campagna. I genitori di Massimiliano vivono in una piccola casa, in vendita anche quella, «ma sarebbe comunque un appoggio temporaneo e sicuramente senza Chicca». Un’educatrice cinofila si è messa a disposizione per un possibile inserimento di Chicca in un’altra famiglia, che possa accoglierla con amore.
Il tempo stringe
Massimiliano è davvero disperato, come ogni persona che deve per forza separarsi dal suo amato pet: «Chicca è con noi da quando era cucciola, è un dolore immenso, ma, purtroppo, non abbiamo molte alternative e sapere almeno lei al sicuro, allevierebbe un po’ il distacco». Un gesto d’amore, per Chicca è quello che si aspetta la famiglia di Massimiliano: facile dare giudizi, più difficile aiutare concretamente. Il 10 marzo è molto vicino, troppo vicino.




