Puglia, cresce la popolazione straniera (+6,9%): occupati al 52,6%,
A fine 2025, i cittadini stranieri residenti in Puglia erano 165.797, pari al 4,3% della popolazione regionale e con una crescita del 6,9% rispetto al 2024, superiore alla crescita nazionale del 3,5%. La maggior parte di loro, il 50,8%, svolge professioni manuali non qualificate, una quota superiore di cinque volte quella degli italiani (10,4%) e più elevata della media nazionale degli stranieri (29,9%). E’ quanto emerge dalla 36esima edizione del Dossier statistico immigrazione a cura del centro studi Idos, in collaborazione con Centro studi confronti e finanziato da Otto per mille della Chiesa Valdese e Istituto di studi politici ‘S. Pio V’. Il report è stato presentato alla Presidenza della Regione a Bari, tra gli altri, da Vitandrea Marzano, direttore della Sezione sicurezza del cittadino della Regione Puglia e Antonio Ciniero, direttore Idos Puglia.
A livello provinciale, Bari concentra il maggior numero di stranieri (49.111), mentre Foggia registra l’incidenza più elevata sulla popolazione (6,7%). La crescita più sostenuta si registra a Taranto (8,8%). Dal punto di vista occupazionale, i lavoratori stranieri rappresentano il 5,1% degli occupati, mentre tra i disoccupati la componente straniera raggiunge il 5,7%. Il tasso di attività (59,2%) e quello di occupazione (52,6%) sono superiori a quelli degli italiani (56,7% e 50,9%). L’86,3% degli stranieri è occupato come lavoratore dipendente, contro il 74,7% degli italiani, concentrati in pochi comparti: agricoltura (39,7%) e lavoro domestico (16,4%). Minor presenza, invece, nell’industria (15,3% contro il 23,2% degli italiani) e nei servizi (45% contro il 70%).
Sul piano dell’istruzione, gli studenti con cittadinanza non italiana sono 21.177, pari al 4%. Oltre la metà è nata in Italia, a conferma del radicamento delle famiglie immigrate: rappresentano il 70,2% degli stranieri nella scuola dell’infanzia, il 59,2% nella primaria, il 49,8% nella secondaria di primo grado e il 36,6% nella secondaria di secondo grado.




