Trentino Alto Adige/Suedtirol

Provincia, confermati gli affitti calmierati per studenti – Cronaca



BOLZANO. Il Consiglio provinciale ha approvato la mozione del gruppo Verde che ha come obiettivo la creazione di prezzi equi per gli alloggi studenteschi in Alto Adige.

Nella mozione firmata dai consiglieri Zeno Oberkofler, Brigitte Foppa, Madeleine Rohrer e Angelo Gennaccaro, si sostiene che il costo degli affitti di appartamenti e stanze nella provincia è diventato proibitivo per molte studentesse e studenti: oggi una camera costa tra 450 e 700 euro al mese, una cifra spesso insostenibile per molte famiglie.

«Alla Libera Università di Bolzano risultano attualmente iscritti oltre 4.000 studentesse e studenti, senza contare quelli della Claudiana – si legge nella mozione –. La Provincia di Bolzano gestisce in proprio circa 700 posti negli studentati (di cui 602 a Bolzano e 123 a Bressanone) che, a seconda della tipologia di stanza, costano tra i 270 e i 360 euro al mese. Per gli studenti della Claudiana la situazione è un po’ diversa, in quanto dispongono di un proprio studentato ed è inoltre attualmente in costruzione un ulteriore edificio con 200 posti per studenti della Claudiana e della nuova facoltà di medicina di Bolzano. Per loro, quindi, la carenza di spazio abitativo non è così grave come per gli studenti di unibz: attualmente, il 27% di questi ultimi proviene dall’estero. È proprio questa la categoria che ha urgente bisogno di spazi abitativi adeguati».

Inoltre si sostiene che «la strategia di affidarsi al mercato privato in questo ambito non è in grado di rispondere a una domanda crescente e strutturale. È necessario un cambio di rotta: la Provincia non può restare a guardare». Ed infatti con l’approvazione della mozione «siamo riusciti a ottenere un risultato concreto, in grado di incidere anche sui prezzi del mercato libero», dichiarano i consiglieri provinciali dei Verdi.

Il risultato a cui si fa riferimento si raggiunge con un apposito bando, con cui la Provincia interverrà con un contributo volto a ridurre i costi delle stanze negli studentati.

In particolare, l’Ente provinciale si farà carico della differenza tra il prezzo medio di mercato e un canone calmierato, garantendo così affitti più accessibili per le studentesse e gli studenti fuorisede dell’Ateneo bolzanino.

«Un risultato importante anche per il nuovo studentato previsto in piazza della Vittoria: la Provincia si è presa l’impegno di garantire un canone di locazione di 360 euro a stanza singola. Inoltre – si legge ancora –, sarà valutata la possibilità di reintrodurre contributi per investimenti in studentati di enti senza scopo di lucro».

Per concludere, Zeno Oberkofler, primo firmatario della mozione approvata oggi in Consiglio provinciale, ha affermato che «il diritto allo studio non può dipendere dalle logiche di mercato. Servono strumenti pubblici per garantire stanze a prezzi accessibili ed essere attrattivi per giovani studentesse e studenti».




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