«Pronto per il bis, la mia è una scelta d’amore per la città»
MACERATA «Una scelta d’amore per questa città e per i suoi cittadini». Sandro Parcaroli ha rotto il silenzio degli ultimi giorni e con una lunga lettera inviata alla stampa e pubblicata anche sui suoi profili social ieri pomeriggio, ha ufficializzato la sua corsa come candidato sindaco a caccia di un bis. «Cari amici, vi comunicato che ho deciso di ricandidarmi», ha scritto nel messaggio a chiare lettere e senza troppi giri di parole.

I dubbi
Parcaroli ha dunque definitivamente superato i dubbi che nelle ultime settimane avevano spinto tutti a credere possibile un suo ritiro dalle scene, ha avuto dalla coalizione di centrodestra quelle garanzie in particolare sulla composizione dell’eventuale futura giunta che lui cercava. Decisivo è stato il pressing del governatore Francesco Acquaroli, che negli ultimi giorni ha fatto sentire forte il suo sostegno al sindaco. E fondamentale è stata anche la Lega, il partito di Parcaroli, che non a caso ieri ancora prima che uscisse la lettera del sindaco lo aveva ringraziato per la disponibilità a ricandidarsi garantendogli supporto e aiuto per la campagna elettorale.
«Ho preso tutto il tempo necessario per scegliere cosa fosse più giusto fare per il bene della nostra città. Non è stata sicuramente una decisione immediata né semplice – ha ammesso Parcaroli -. Ci sono momenti in cui la vita ti chiede di fermarti, di fare silenzio, di guardarti dentro. Momenti in cui comprendi che, prima di essere un sindaco, sei una persona con le sue fragilità. Ho dovuto e ho voluto, rispettare quel tempo. Ho sentito il bisogno di ascoltare e riflettere profondamente. Oggi, con serenità e con una profonda consapevolezza , posso dirlo con chiarezza: la mia scelta è sempre Macerata».
L’affetto
Parcaroli ha voluto raccontare dell’affetto che ha sentito attorno a sé in questi cinque anni e mezzo in cui ha lasciato l’azienda e messo da parte i suoi interessi personali per dedicarsi all’incarico: «Mi avete fermato per strada, mi avete scritto, mi avete parlato con fiducia ma anche con severità. Mi avete incoraggiato e criticato. E io ho imparato. Ho imparato che amministrare significa decidere, anche quando è difficile. Significa assumersi responsabilità. Significa valutare con attenzione, prendere il tempo giusto per capire e poi scegliere, pensando non al consenso di oggi, ma al bene di domani». Tra i motivi che lo hanno spinto alla candidatura bis c’è sicuramente il tanto lavoro che manca da fare. «Cantieri aperti che devono diventare opere concluse – scrive il sindaco -. Visioni che devono trasformarsi in opportunità concrete. Una città più moderna, più inclusiva, più attrattiva non nasce per caso: si costruisce con costanza, con coraggio, con continuità».
Così oggi «con un grande senso del dovere» Parcaroli ha voluto sottolineare che «quel percorso non può interrompersi proprio adesso. Sono pronto ad ascoltare ancora, a metterci la faccia, a lavorare ogni giorno senza risparmio insieme a chi ha i miei stessi valori e pronto ad impegnarsi per un futuro che, insieme, possiamo continuare a costruire».
Ieri si è mossa anche la Lega con la coordinatrice regionale, Giorgia Latini, e il commissario provinciale maceratese Mauro Lucentini: «Accogliamo con grande soddisfazione la decisione di Sandro Parcaroli di ricandidarsi alla guida di Macerata. Una scelta di responsabilità, maturata nell’interesse esclusivo della comunità, che conferma la volontà di proseguire un percorso amministrativo serio, concreto e orientato ai risultati». I vertici del Carroccio hanno confermato «stima e fiducia dell’intera classe dirigente nazionale della Lega, a partire dal segretario federale Matteo Salvini», e il sostegno compatto della segreteria regionale del partito, «che sarà al fianco di Parcaroli con determinazione e spirito di squadra in ogni fase della campagna elettorale».
Cinque anni fa i cittadini di Macerata avevano scelto il cambiamento dopo gli anni di governo del centrosinistra, premiando Parcaroli già al primo turno. «In questi cinque anni la città ha voltato pagina ed oggi abbiamo conti in ordine, opere avviate e realizzate, attenzione al decoro urbano, sicurezza rafforzata, sostegno alle attività produttive e al tessuto sociale», hanno sottolineato dalla Lega. Con l’ufficializzazione della candidatura di Parcaroli la griglia di partenza dei candidati sindaci appare, salvo sorprese, completa. Il centrosinistra schiera il direttore del centro commerciale ValdiChienti di Piediripa Gianluca Tittarelli, il Terzo polo ieri ha presentato la candidatura di Mattia Orioli e poi ci sono due candidati civici alla guida di altrettante liste, Giordano Ripa e Marco Sigona. I giochi possono avere inizio.




