Pronti a prendere anche più di 5 calciatori. Società? Solo scambi di documenti
Nel corso della presentazione di Moreno Longo in conferenza stampa, queste le parole del presidente biancorosso Luigi De Laurentiis.
CAMPIONATO E MERCATO: “È la prima volta che mi trovo in una situazione così difficile in questo momento di campionato. Proprio per questo ho voluto dare una sterzata completa alla squadra e mi sono trasferito qua per seguire da vicino le vicende del Bari, anche perché devo chiudere un mercato. Con Longo ho ritrovato un gran motivatore pronto per lottare insieme. Insieme parliamo anche di mercato. Siamo un po’ in ritardo, ma è un mercato difficile ed è difficile avere subito tutti i nuovi a disposizione. Se volessimo potremmo prenderne subito 5 oggi, ma servono giocatori pronti da domani. Il problema è che qualcuno non viene liberato dalla società di appartenenza se la stessa non trova un rimpiazzo”.
PROMOZIONE DI CESARE COME DIRETTORE SPORTIVO: “Di Cesare parlerà a fine mercato perché ora è impegnato con le trattative da chiudere. È stato promosso perché è un uomo dell’azienda che ha già fatto un percorso importante, lui sa quali sono i problemi da risolvere. Ha il mio appoggio anche nelle trattative con gli altri presidenti, non possiamo permetterci di perdere altro tempo”.
CLIMA DI CONTESTAZIONE: “Stiamo facendo il possibile per mantenere la categoria. Stiamo cercando di trovare la quadra in una situazione molto difficile e mi auguro di trasformare le contestazioni in un clima sereno. In un momento di difficoltà contestare e disertare non aiuterà a mantenere la categoria anche se è lecito contestare la società”.
TRATTATIVE SUL FRONTE SOCIETARIO: “Oggi una situazione non chiara a livello di risultati può rallentare le trattative, ma al momento siamo nella fase di chiacchiere in cui ci scambiano i documenti. Le cose devono intrecciarsi in un gioco preciso che faccia piacere ad entrambe le parti. Il nostro primo pensiero oggi è quello di risalire”.
TRATTATIVE MERCATO: “Ricevere alcuni no fa parte del mestiere. Caso ambiva ad una squadra diversa, qualcuno può pensare di non voler giocare in una piazza dove c’è contestazione. Ma abbiamo una società seria con uno staff serio di contro”.
SERIE B: “In questi anni ho visto retrocedere squadre che avevano fatto investimenti importanti. La Serie B è un’altalena incredibile con 7 squadre che cambiano ogni anno. Il peccato è stato sfaldare il gruppo dopo quella finale playoff. L’anno scorso ci abbiamo provato a fare progetti, con tanto coraggio si ottengono anche tanti schiaffi”.
TIFOSI: “Non ho la formula magica per riportare entusiasmo ai tifosi, non sono ben visto in questo momento a Bari. Posso solo chiedere una mano, mantenere la categoria è il nostro interesse per non vanificare il lavoro di 8 anni”.

