Profonda ferita in testa, trovato morto in casa Mario Ruoso
2
GUARDA IL SERVIZIO VIDEO. Una profonda ferita alla testa. Mario Ruoso, imprenditore pordenonese di 87 anni, nativo di Nave di Fontanafredda, è stato trovato morto in casa oggi pomeriggio. Era in una pozza di sangue. A trovare il cadavere è stato il nipote, Alessandro Ruoso, che, a sua volta, era stato allertato da alcuni dipendenti dello zio che non lo avevano visto questa mattina andare al Garage Venezia, storica concessionaria di auto che lo stesso Mario Ruoso, per tutti il cavalier Ruoso, aveva fondato più di 50 anni fa.
L’imprenditore viveva a Porcia di fronte alla concessionaria, nell’attico di una palazzina di sette piani al civico 7 di via del Porto. Ieri, come faceva ogni giorno, si era recato nel suo Garage Venezia. Per lui non esistevano weekend o festività. La sua vita, fin da giovane, era quella: lavorare sempre, senza sosta.
Le cause del decesso non sono ancora note. Tutte le piste sono aperte e da parte degli investigatori, al momento, c’è il massimo riserbo. Oltre agli agenti delle volanti della Questura di Pordenone, sta operando sul posto personale della Scientifica arrivato anche da Padova.
L’attività investigativa è diretta dal pm Federica Urban che, per quanto riguarda la parte medico-legale, si è avvalsa della consulenza dell’anatomopatologo Antonello Cirnelli.
Ruoso, oltre al Garage Venezia e a suoi numerosi successi ottenuti nel rally, era conosciuto per aver guidato per molti anni, come editore, l’emittente televisiva Telepordenone le cui trasmissioni sono state interrotte due anni fa.
Source link




