Puglia

Proclamati i 50 consiglieri della Regione Puglia

Dodici donne su 50 eletti. La dodicesima legislatura del Consiglio regionale pugliese è quella che esprimerà più presenza femminile nella storia della Regione Puglia. Dieci delle dodici elette (ormai ufficiali terminati i conteggi della Corte d’Appello di Bari) saranno tra i banchi della maggioranza, due nell’opposizione. Resta esclusa dall’assise una delle firmatarie della legge che ha portato alle elezioni con la doppia preferenza, Lucia Parchitelli, nonostante i suoi 23mila voti che le consegnano il titolo di prima dei non eletti nel Pd. Loredana Capone, anche lei firmataria della legge è la presidente del Consiglio regionale uscente ma in questa nuova legislatura potrebbe occupare la presidenza di una commissione. La presidenza del Consiglio, in questa nuova legislatura, sembrerebbe poter essere a guida maschile. La donna più suffragata è la barese Elisabetta Vaccarella, assessora al Welfare del Comune di Bari: in Consiglio regionale arriva per la prima volta con oltre 26mila voti. Per lei potrebbe però non essere previsto un incarico assessorile nonostante nella giunta del presidente Antonio Decaro, sembrerebbe certa una rappresentanza femminile pari a quella degli uomini, quindi cinque assessore e cinque assessori. La vicepresidenza che potrebbe essere assegnata al Movimento 5 Stelle, potrebbe essere affidata ad una donna.

Dalla Corte d’Appello di Bari nessuna novità emerge nella proclamazione rispetto ai risultati stilati dalla piattaforma del Viminale ‘Eligendo’, questo dunque conferma un rinnovamento sostanziale dell’assise rispetto alla legislatura appena conclusa. Nella maggioranza sono 10 su 29 i consiglieri candidati e riconfermati. Mentre nell’opposizione 14 su 20 sono delle riconferme. Il 21esimo seggio spetta al candidato presidente Gigi Lobuono. Restano fuori, dunque, esclusi eccellenti: come detto Lucia Parchitelli, ma anche l’assessore al Bilancio Fabiano Amati, il coordinatore di Azione Ruggiero Mennea, la ex assessora alla Salute Elena Gentile, per l’opposizione l’ex consigliere regionale di FDI Domenico Damascelli ma, su tutti, l’ex governatore Nichi Vendola che nonostante le 9mila preferenze complessive non ha, con AVS, superato la soglia di sbarramento. La dodicesima legislatura comincerà ufficialmente con l’insediamento degli eletti nel primo Consiglio regionale, tradizionalmente presieduto dal consigliere più anziano che, in questo caso, è Lobuono.

Gli eletti

Partito democratico

Elisabetta Vaccarella, Ubaldo Pagano, Domenico De Santis, Giovanni Vurchio, Isabella Lettori, Rossella Falcone, Stefano Minerva, Loredana Capone, Donato Pentassuglia, Debora Ciliento, Raffaele Piemontese, Francesco Paolicelli, Toni Matarrelli e Cosimo Borracino.

Decaro presidente

Felice Spaccavento, Nicola Rutigliano, Tommaso Gioia, Graziamaria Starace, Giulio Scapato, Silvia Miglietta, Giuseppe Fischetti.

Movimento 5 Stelle

Rosa Barone, Cristian Casili, Maria La Ghezza e Annagrazia Angolano.

Per la Puglia

Sebatiano Leo, Saverio Tammacco, Antonio Tutolo, Ruggiero Passero.

Fratelli d’Italia

Tommaso Scatigna, Tonia Spina, Luigi Caroli, Paolo Pagliaro, Renato Perrini, Dino Basile, Giannicola De Leonardis, Andrea Ferri, Antonio Scianaro, Nicola Gatta e Giampaolo Vietri.

Forza Italia

Paride Mazzotta, Paolo Dell’Erba, Massimiliano Di Cuia, Carmela Minuto e Marcello Lanotte.

Lega

Fabio Romito, Napoleone Cera, Gianni De Blasi e Antonio Scalera.




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