Privo di slanci e prospettive: Fratelli d’Italia boccia il bilancio di previsione | isNews
Il Gruppo consiliare al Comune di Campobasso spiega la ragioni del ‘no’ in Aula all’approvazione dello strumento finanziario
CAMPOBASSO. “Purtroppo, anche per il 2026 si conferma un Bilancio privo di slanci di prospettiva e di strumenti concreti in grado di affrontare i disagi economici che persistono nel nostro territorio”. Così Gruppo di Fratelli d’Italia al Comune di Campobasso spiega le ragioni della bocciatura al bilancio di previsione, approvato dall’Aula nei giorni scorsi.
“Ci saremmo aspettati una programmazione contabile maggiormente orientata alle politiche sociali e giovanili e a misure che potessero sostenere concretamente la ripresa e rafforzare il tessuto economico della città – si legge nella nota a firma del capogruppo Francesco Pilone – Invece, il bilancio previsionale 2026 si attesta intorno ai 138 milioni di euro, con un aumento delle entrate tributarie che conferma una pressione fiscale elevata e strutturale. Le entrate in conto capitale registrano un notevole calo, passando dai circa 83 milioni del 2025 a 16 milioni nel 2026, con previsioni ancora più basse per il 2027, e il Fondo Pluriennale Vincolato è valorizzato solo in parte, senza una contabilizzazione completa come più volte richiesto dall’Organo di revisione. Il Collegio dei Revisori segnala ulteriori criticità, tra cui la mancanza di stanziamenti per i trasferimenti al Ministero dell’Economia relativi ai fondi COVID 2024-2027, la necessità di copertura tramite avanzo vincolato e uno schema di risultato di amministrazione presunto incompleto. Sul fronte dei lavori pubblici, l’unica novità riguarda la sistemazione di Piazza Prefettura, mentre i progetti PNRR e Bando Periferie restano fermi”.
E ancora. Per Fratelli d’Italia “le entrate extratributarie e i servizi a domanda individuale presentano evidenti inefficienze, con strutture come asili nido e mense scolastiche coperte solo in minima parte e aree mercatali con risultati ancora più modesti, a fronte di una gestione che meriterebbe maggiore attenzione. La programmazione culturale continua a limitarsi a eventi di occasione senza visione strategica, mentre nei servizi sociali pesa la diffida della Regione per la mancata nomina del Coordinatore d’Ambito, prolungando un braccio di ferro che penalizza i cittadini”.
Anche sul fronte del commercio le iniziative comunali risultano marginali – ad avviso dei consiglieri di Fratelli d’Italia “e si reggono principalmente sul lavoro delle associazioni di categoria, con riflessi inevitabili sull’occupazione e sullo sviluppo locale. Per quanto riguarda i trasporti pubblici, si attende che il nuovo gestore garantisca standard adeguati a una città capoluogo di Regione, mentre infrastrutture, arredo urbano e Polizia Municipale ricevono risorse insufficienti nonostante i tentativi di integrazione attraverso OdG presentati dal nostro Gruppo, tre dei quali approvati all’unanimità. Alla luce di queste considerazioni, riteniamo che il Bilancio 2026 non risponda ai reali bisogni della città né offra prospettive di sviluppo”.
Per questo motivo il Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia ha espresso un voto contrario “esercitando – evidenzia infine Pilone – con determinazione il ruolo di opposizione nei confronti di una maggioranza che si conferma inconcludente e approssimativa. Noi siamo altro!”.
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