Salute

Primo doppio trapianto completamente robotico in Italia: pancreas e rene salvano un paziente da diabete e dialisi

Un doppio trapianto, eseguito per “la prima volta in Italia” unicamente grazie a un robot chirurgico, ha liberato definitivamente un paziente 50enne da diabete e dialisi. Il paziente era in attesa da due anni per un trapianto di pancreas e si era poi aggiunta, a seguito di una insufficienza renale, la richiesta di un trapianto di rene. L’intervento da record è stato eseguito all’ospedale Niguarda di Milano.

I vantaggi dell’intervento, sostenuto seguendo un nuovo approccio sempre più accurato, sono i seguenti: cicatrici di pochi millimetri, degenza più rapida, effetti avversi ridotti al minimo come spiegato dalla nota condivisa dalla struttura milanese. L’intervento è stato portato a termine dal neo direttore della Chirurgia epatica e dei Trapianti di fegato e rene del Niguarda, Stefano Di Sandro, con il supporto della sua équipe. Il chirurgo è intervenuto spiegando: “I trapianti di organi solidi – spiega Di Sandro – sono interventi di alta complessità per diversi motivi: le condizioni di malattia dei riceventi, la complessità di manovre chirurgiche invasive e demolitive, e l’estrema difficoltà delle fasi di impianto e ricostruzione dei nuovi organi, tutte fasi cruciali per il successo del trapianto e per l’efficacia a breve e lungo termine della cura del paziente”.

Proprio il trapianto di pancreas, ad esempio, ha un tasso di complicanze vascolari solitamente più alto rispetto a quello di altri organi: “Per questo abbiamo pensato e deciso di adottare una tecnica robotica in tutte le fasi del trapianto combinato. Anni fa era stato eseguito un intervento simile a Pisa – specifica il medico – con un approccio chirurgico ibrido, in cui il robot era stato usato alternandolo a tecniche più tradizionali per alcune fasi dell’intervento, considerate ugualmente efficaci, ma maggiormente invasive. Sulla scorta delle informazioni disponibili il nostro intervento, compiuto il 10 dicembre 2025, sarebbe il primo caso in Italia di un approccio puramente robotico”.

La struttura ha dichiarato che il paziente, già dimesso, potrà tornare ad avere una vita attiva, senza più la necessità di insulina e libero dalla dialisi. Questo grande successo è merito della sinergia venutasi a creare tra decine di professionisti del Niguarda, guidati in particolare da Enrico Minetti, direttore della Nefrologia, Federico Bertuzzi, direttore della Diabetologia, e Gianpaola Monti, direttrice dell’Anestesia e rianimazione 2. A supporto della squadra è da segnalare la costante presenza dello staff tecnico e infermieristico, che ha seguito anche ogni passaggio dell’intervento e della convalescenza. Di Sandro ha commentato: “Uno straordinario lavoro di squadra, che è stato fondamentale per raggiungere un importante successo della chirurgia dei trapianti, e che rappresenta un passo avanti tecnico e tecnologico capace di fare da apripista: la prospettiva futura è proprio quella di realizzare quanti più trapianti possibile con questa nuova modalità, portando interventi ad altissima complessità a diventare sempre più mininvasivi, precisi e accurati”.

Il resoconto dei trapianti portati a termine dall’équipe di Di Sandro è impressionante: il chirurgo è entrato in servizio all’ospedale Niguarda l’1 dicembre 2025. Oltre a questo intervento, Di Sandro, assieme alla sua équipe, ha eseguito in un mese 31 trapianti, di cui 16 di fegato e 14 di rene: un intervento al giorno per tutti i giorni, festività comprese. Diversi tra questi interventi sono stati eseguiti con un approccio totalmente robotico, grazie anche al supporto di una piattaforma dedicata 24 ore su 24, 7 giorni su 7 a questa chirurgia. Numeri che, sottolineano dall’ospedale, collocano il Niguarda ai primi posti per quantità e qualità dei trapianti in Italia e che sono in linea con le classifiche internazionali: in particolare quella dei ‘World Best Hospitals 2026’ di Newsweek-Statista, che ha confermato l’ospedale milanese come prima struttura pubblica d’Italia e tra le prime 50 nel mondo.

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