Abruzzo

primo convegno con gli studenti per il 70° anniversario


Primo appuntamento pubblico a Vasto per celebrare il settantesimo anniversario della frana del 1956. Nella mattinata di giovedì 26 febbraio la sala “Aldo Moro” ha ospitato il convegno inaugurale del programma di iniziative promosso dall’amministrazione comunale per ricordare uno degli eventi più drammatici della storia cittadina.

L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con il Polo Liceale “Raffaele Mattioli” e inserita nella 27esima edizione del Festival della Scienza “Ad/Ventura”. Protagonisti dell’incontro sono stati gli studenti, coinvolti in un momento di approfondimento seguito da una visita didattica ai luoghi interessati dalla frana.

«Abbiamo voluto rivolgerci prioritariamente ai nostri giovani – hanno dichiarato il sindaco Francesco Menna e l’assessore alla Cultura Nicola Della Gatta – perché crediamo che solo attraverso una conoscenza il più possibile aderente al vero si possa sviluppare nelle nuove generazioni passione per il bene comune».

All’incontro erano presenti anche la dirigente scolastica del Polo Mattioli, Maria Grazia Angelini, e la direttrice scientifica del Festival della Scienza “Ad/Ventura”, Rosa Lo Sasso. I lavori sono stati coordinati dal geologo Angelo Marzella, che guiderà il comitato scientifico che sarà presto presentato alla città e che vedrà il coinvolgimento di professionisti del mondo della ricerca storica e scientifica, oltre che della formazione e delle professioni tecniche.

Ospite d’eccezione il professor Enrico Miccadei, docente ordinario di Geografia fisica e geomorfologia dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara. Con l’ateneo è stato sottoscritto un protocollo quinquennale che punta a trasformare questo anniversario in un percorso strutturato e continuativo di studio del territorio, monitoraggio e definizione delle priorità di intervento.

Grande l’attenzione della platea studentesca, che attraverso l’intervento del docente ha potuto approfondire le cause e le conseguenze dell’evento franoso del 1956, riannodando i fili della memoria collettiva. Un’occasione per riflettere sulla fragilità del territorio vastese e sull’importanza di una pianificazione consapevole, fondata su rigore scientifico e lungimiranza amministrativa.

Al termine del convegno, gli studenti hanno partecipato alla visita guidata nei luoghi interessati dalla frana, per comprendere direttamente sul campo l’impatto di un evento che ha segnato in modo profondo la storia e l’identità della città.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »